Skype venduta a Microsoft
Il Disinformatico, 13.05.2011 -
Rete Tre
Pagati 8,5 miliardi di dollari per il programma di telefonia via Internet
Steve Ballmer stringe la mano a Tony Bates
L'acquisto era nell'aria, Microsoft aveva infatti già comunicato in passato i suoi progetti nel settore della telefonia via Internet; tuttavia non manca di destare sensazione la cifra di 8 miliardi e mezzo di dollari che l'azienda di Redmond ha sborsato per portarsi a casa il popolare software per le chiamate via IP. Con questa operazione Microsoft incomincia quindi a progettare la "telefonata ubiqua", integrando Skype nella gran parte delle proprie piattaforme. Ci piace immaginare che dopo la firma Steve Ballmer, attuale CEO della società, abbia subito chiamato Bill Gates su Skype per festeggiare la notizia.
Operazione imponente -
Creata nel 2003 da Niklas Zennstrom e Janus Friis, Skype ha sviluppato una piattaforma tecnologica molto complessa, con un protocollo di trasmissione dei dati di proprietà esclusiva, che nel 2005 è poi stata acquistata da eBay al non indifferente prezzo di 2,6 miliardi di dollari. Nonostante l’attuale pesante indebitamento e la poca profittabilità dell'azienda - visto l'orientamento free che (fortunatamente per gli utenti) non è mai riuscita a scrollarsi di dosso - comprare Skype è un'idea che avevano in mente anche altri, tra cui nomi del calibro di Facebook e Google. L'operazione, una delle più imponenti vendite del settore hi-tech, si segnala come la più grande acquisizione della storia per quanto riguarda l'azienda di Redmond.
Comunicazione integrata -
Steve Ballmer si porta quindi a casa non solo centinaia di milioni di utenti, ma soprattutto una piattaforma tecnologica per la telefonia su IP davvero importante. Skype potrà infatti diventare la killer application per far decollare una volta per tutte l'idea di un tablet Microsoft, nonché l'unione commerciale e operativa con Nokia per sfondare nel mondo del mobile. L'idea, teoricamente, è quella di creare un ponte unico di comunicazione tra tutte le piattaforme, sia nel settore consumer che professionale, integrando Skype con Xbox360 e Kinect, Windows Phone, MSN, Outlook ed un'ampia gamma di altri dispositivi; su ognuno dei quali verrà proposta un'esperienza di utilizzo differente.
Supporto per tutte le piattaforme -
Microsoft e Skype hanno precisato che l'acquisizione sarà portata a termine nel corso del 2011 e che il software continuerà la sua evoluzione all'interno dell’azienda di Redmond, di cui diventerà a pieno titolo una nuova divisione, denominata Microsoft Skype e guidata proprio da Tony Bates, suo attuale presidente. La notizia della vendita non ha mancato di suscitare qualche malumore in una fetta dell’utenza, preoccupata all'idea che Microsoft abbandonerà le versioni del software per Mac, Android e Linux in favore di quella per Windows. Da parte sua, Steve Ballmer ha dichiarato che continuerà a supportare anche le piattaforme non-Microsoft, in quanto fondamentali per la proposta di valore delle comunicazioni.
Periodo burrascoso -
Neanche a farlo apposta, dopo l’annuncio della vendita Skype sta attraversando un periodo piuttosto burrascoso. La piattaforma di comunicazione ha infatti dovuto recentemente fare i conti con un crash del sistema, che i più maliziosi addebitano proprio al passaggio del servizio a Microsoft, e con l'accusa di installare automaticamente software indesiderato senza l’autorizzazione dell'utente. Come se non bastasse, un hacker russo sostiene di aver ricostruito l’intero codice del programma e vorrebbe fornirne una versione open source, scaricabile e utilizzabile da chiunque. Ovviamente Skype non è d'accordo e promette di fare di tutto per impedire utilizzi malevoli del suo applicativo e per garantire la sicurezza degli utenti.
Nokia sulla lista della spesa? -
Secondo alcuni recenti rumor circolanti in Rete, lo shopping di Steve Ballmer non sarebbe però finito con Skype. La prossima settimana infatti Microsoft potrebbe incontrarsi con Nokia per discutere i termini della possibile acquisizione entro la fine dell’anno delle attività nella telefonia mobile dell’azienda finlandese. Per il momento nient'altro è trapelato, ma questo poco è sufficiente per scatenare la ridda di illazioni. A quanto pare l’operazione, dell’ordine di 32 miliardi di dollari, si può fare, soprattutto perché per Microsoft un'alleanza forte con un produttore di dispositivi è forse la sola strada per potersi presentare come un concorrente credibile nel settore mobile, attualmente saldamente in mano ad Apple e Google.
Telegiornale, 10.05.2011 -
Il colosso dell'informatica sborserà otto miliardi e mezzo di dollari per l'acquisto di Skype, il servizio di telefonia via Internet.
Il Disinformatico, 13.05.2011 -
Rete Tre