lunedì, 22 giugno 2009 ore 06:00 (UTC+1)

Legge antipirateria incostituzionale

Respinta dal Consiglio Costituzionale francese

In sintesi

  • Presunzione di colpevolezza?
  • Contraria ai diritti di base del cittadino
  • Rimedio inefficace

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di Ulisse Vitali

La draconiana legge antipirateria recentemente approvata dal governo Sarkozy, che prevedeva la disconnessione da Internet, per un periodo da tre mesi a un anno, e l'immissione in una lista nera per chi fosse stato sospettato di essersi macchiato di tre violazioni del diritto d'autore, è stata respinta dal Consiglio Costituzionale francese. Il testo è stato ritenuto incostituzionale in quanto contrario al principio della presunzione d'innocenza, visto che per avviare il procedimento era sufficiente una segnalazione del titolare del diritto d'autore e l'onere di dimostrarsi innocente sarebbe poi spettato all'accusato.

Utenti spiati - L'assurdità intrusiva e liberticida di questa legge è inoltre emersa dal sistema di sorveglianza su cui si basava, che prevedeva di poter origliare il traffico Internet degli utenti, attuando una vera e propria intercettazione, contraria ai diritti di base del cittadino. Leggi come quella proposta in Francia sono un rimedio inefficace e peggiore del male che asseriscono di voler combattere, nel tentativo di far sopravvivere delle regole, quelle sul diritto d'autore, non più adatte alla situazione tecnologica moderna, nella quale siamo tutti potenziali violatori.

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Windows 7 piratato infetto - Diverse fonti riportano che una delle copie pirata circolanti in Rete di Windows 7, il successore di Windows Vista è infetta e agisce come un cavallo di Troia. L'infezione, che avanza al ritmo di circa 1'500 nuove vittime al giorno, è già riuscita ad infettare oltre 27'000 utenti. È quindi più che consigliato diffidare delle copie pirata del nuovo sistema operativo, soprattutto perché la Release Candidate di Windows 7 è scaricabile legalmente e gratuitamente dal sito ufficiale di Microsoft.

Megapatch per Apple - Per quanto riguarda invece gli utenti Apple, segnaliamo che è disponibile un importante aggiornamento che porta il sistema operativo Mac OS X Leopard alla versione 10.5.7, rattoppando ben 67 falle di sicurezza, tre delle quali riguardano Safari, il browser predefinito del mondo Mac. È interessante notare che questa patch correggerebbe anche una segretissima falla che a marzo ha permesso a un utente di “bucare” senza troppe difficoltà le difese di Apple.

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