lunedì, 06 aprile 2009 ore 06:00 (UTC+1)

Raccontare storie con Internet

La tecnologia del web al servizio della letteratura

In sintesi

  • Letteratura e tecnologia
  • Sei autori, sei storie
  • South by SouthWest Web Award

Leggi

di Ulisse Vitali

Uno dei racconti di We Tell Stories

La casa editrice Penguin Books, molto attenta al settore dell'editoria elettronica e già attiva nella pubblicazione di libri elettronici e audiolibri, ha recentemente lanciato un interessante progetto sperimentale di letteratura online. In collaborazione con Six to start, una piccola azienda britannica di web design, è stato creato il sito We tell stories, nel quale sei scrittori hanno immaginato altrettanti racconti scritti usando le nuove tecnologie che il web mette a disposizione, in modo da rendere tecnologica la fruizione di un'opera letteraria.

Ogni autore ha sviluppato una diversa modalità di raccontare la propria storia. Si va dall'approccio più "classico" di The Former General, che si basa sul principio del romanzo a scelta multipla e permette al lettore di decidere l'andamento della narrazione in base a un numero virtualmente infinito di scelte, alla possibilità di aggiungere e modificare elementi a proprio piacimento all'interno della storia (ad esempio i nomi e le caratteristiche dei personaggi) nel racconto Fairy tales.

Più originale il caso di 21 steps, storia di un'avventura narrata attraverso lo strumento geografico per eccellenza sul web: l’interfaccia di questo racconto è infatti una gigantesca cartina di Google Maps all'interno della quale ci si sposta e si legge la storia, avendo in questo modo una percezione “spaziale” di dove i fatti stanno avendo luogo. Interessante pure il racconto dell'investigazione di Slice, una ragazzina che utilizza tutti i canali che la Rete le mette a disposizione (Wikipedia, blog, Twitter, ecc.) per indagare sui fantasmi che infestano la sua casa.

Particolarmente innovativa anche l'idea alla base di Your place and mine, esperimento di "romanzo in diretta" in cui i due autori, marito e moglie anche nella vita, scrivono in tempo reale per un'ora al giorno lo sbocciare di una storia d'amore attraverso i diari dei due protagonisti. Il lettore vede quindi nascere il racconto sotto i suoi occhi in tempo reale e deve immaginare ciò che succede tra i due innamorati tra uno scritto e l'altro.

Pur non avvalendosi di tecnologie di ultimo grido, We Tell Stories si è aggiudicato il South by SouthWest Web Award, un prestigioso premio assegnato dall'omonimo festival che si svolge ogni anno a Austin, nel Texas. Il sito di Six to start si è imposto sia nella categoria sperimentazione che come miglior progetto in concorso, sbaragliando la concorrenza di colossi quali Hulu, portale noto soprattutto negli USA che consente di guardare serie TV gratuitamente e in alta qualità; Flickr, il celebre servizio per la pubblicazione di fotografie online; e lo stravagante Lost Zombies, un particolarissimo social network nato con lo scopo di creare il primo documentario sugli zombie generato interamente dalla comunità.

Ascolta

La recensione di Paolo Riva

19.03.2009