Reti mobili del futuro
Baobab Multimedia, 04.11.2010 -
Rete Tre
Un nuovo standard per la trsmissione dei dati migliorerà la navigazione in mobilità
Grazie alla sempre maggiore diffusione di dispositivi mobili in grado di accedere alla Rete - non a casop ogni tre cellulari venduti uno è uno smartphone, l'Internet mobile è ormai entrato a far parte della quotidianità di molte persone. Tuttavia con il forte incremento dell'utilizzo di questi apparecchi - particolarmente indicati per la navigazione mobile, lo scambio di e-mail e lo streaming video - il volume di dati trasmesso attraverso la rete di telefonia mobile raddoppia ogni otto mesi. Per far fronte a questa evoluzione occorre quindi potenziare la copertura di rete e le velocità di trasmissione.
Antenne indispensabili -
Quando si parla di reti cellulari, uno dei temi più controversi è quello riguardante le antenne, spesso accusate di deturpare il paesaggio, e del possibile influsso negativo sulla salute dell’elettrosmog generato dai segnali che trasmettono. Anche in futuro tuttavia le antenne resteranno indispensabili, in quanto determinanti per la qualità di una rete di telefonia mobile. Quindi o si accetta la presenza delle antenne oppure la copertura del segnale non sarà così buona e capillare come poi i consumatori pretendono. Inoltre va tenuto presente che tanto più una rete ha una densità elevata di antenne, tanto più queste avranno una potenza di trasmissione ridotta, a tutto beneficio del carico di radiazioni emesse.
Non c'è campo! -
A quegli utenti che per loro sfortuna vivono in una zona con scarsa copertura cellulare il mercato propone tutta una serie di gadget che, almeno sulla carta, dovrebbero avere l’effetto di convogliare le onde elettromagnetiche, migliorando così la ricezione dei telefonini. Tuttavia, trattandosi di dispositivi completamente passivi, è più che legittimo nutrire qualche dubbio sulla loro effettiva utilità. Un semplice ed efficace accorgimento per lottare contro una scarsa copertura consiste invece nell’impugnare l’apparecchio nella maniera più opportuna, evitando cioè di coprire l’antenna (spesso nascosta nelle parti laterali) con le dita o il palmo della mano, riducendo fortemente in questo modo le attenuazioni di segnale.
Internet sui binari -
Un settore di grande sviluppo per le reti cellulari è quello dei trasporti pubblici, in particolare per quanto riguarda l’accesso ai dati in treno. Se la connettività fosse presente in modo continuo e affidabile, questo potrebbe infatti rivelarsi come uno dei fattori in grado di spingere gli utenti a scegliere il mezzo pubblico invece dell’automobile. Al momento ci sono due possibilità: garantire una copertura con un buon livello di segnale lungo tutta la tratta ferroviaria interessata oppure equipaggiare le carrozze con dei modem che, agendo di fatto come dei ripetitori, all’esterno si agganciano alla rete cellulare o al satellite e all’interno distribuiscono il segnale in modalità WiFi, assicurando così un miglior livello di ricezione.
Nuova tecnologia -
Attualmente si sta sviluppando una nuova tecnologia per le reti di telefonia, indicata con il termine LTE (Long Term Evolution), che rappresenta la più recente evoluzione per l’accesso mobile a banda larga. Per sfruttare questo innovativo sistema gli operatori dovranno tuttavia dotarsi di infrastrutture dedicate e i consumatori di nuovi terminali, in quanto gli attuali telefoni cellulari non risulteranno compatibili. I vantaggi saranno però notevoli, in particolare per quanto riguarda la velocità di trasmissione dei dati (fino ad un massimo di 100 Mbps in download e 50 Mbps in upload), molto superiore rispetto a quella odierna e in grado di consentire un’esperienza simile a quella del collegamento casalingo.
Fase di test -
La vera rivoluzione e caratteristica fondamentale delle reti mobili consiste nel garantire di poter essere sempre connessi, indipendentemente dal luogo in cui ci si trova. Tuttavia assicurare la connessione in mobilità in un contesto montuoso o irregolare, come può essere quello della Svizzera, presenta delle difficoltà particolari e le esperienze raccolte finora a livello mondiale con la tecnologia LTE sono limitate. Per questo motivo già da diversi mesi gli operatori hanno iniziato approfonditi test e, in base all'attuale pianificazione, il nuovo standard di telefonia mobile sarà integrato tra il 2011 e il 2012, consentendo così di aumentare le capacità di rete e rendere ancora più rapido l'Internet mobile.
Telegiornale, 26.11.2010 -
LA 1 - Berna vuole ridistribuire e potenziare l'offerta delle frequenze a disposizione degli operatori telefonici.
Baobab Multimedia, 04.11.2010 -
Rete Tre