L'analisi di Paolo Riva
Baobab Multimedia, 15.07.2010 -
Rete Tre
L'agenzia governativa statunitense DARPA sviluppa le tecnologie del futuro
Tutti noi, ogni giorno, facciamo uso di un grande numero di tecnologie, ma raramente ci si sofferma a pensare da dove queste provengono e chi c’è dietro la loro invenzione. Molti dei progetti che hanno influito notevolmente sulla vita comune di milioni di persone sono frutto delle idee visionarie di un'agenzia governativa degli Stati Uniti incaricata dello sviluppo di nuove tecnologie per uso militare conosciuta con la sigla DARPA (Defense Advanced Research Projects Agency). Questo ente si concentra infatti su progetti a breve termine (dai 2 ai 4 anni di studi) volti a influenzare il nostro futuro tecnologico.
Rimanere al passo del nemico -
La DARPA fu fondata in piena guerra fredda alla fine degli anni ’50, in risposta al lancio completamente inatteso della sonda sovietica Sputnik, con lo scopo di mantenere le capacità tecnologiche statunitensi sempre all'avanguardia rispetto a quelle dei nemici. Da allora il fantascientifico compito di quest’agenzia è addirittura di prevedere il futuro prossimo e creare un contesto tecnologico compatibile con queste previsioni per fare in modo che si avveri. Ancora oggi negli USA il budget per la difesa è molto elevato, per cui sono i militari ad avere le risorse economiche per fare questo tipo di ricerca; tuttavia qualora desse dei risultati, questi si ripercuotono anche nella vita di tutti i giorni dei cittadini.
Da fantascienza a quotidianità -
Molte applicazioni che oggi utilizziamo quotidianamente nascono proprio dalle avveniristiche ricerche della DARPA. Tra le più importanti troviamo nientemeno che Internet, nata negli anni ’60 da un progetto per mettere in rete 24 computer in siti militari diversi negli USA, e anche il GPS, il sistema di posizionamento globale. A chi altri poteva infatti venire in mente, e poteva avere accesso ai fondi necessari, di mettere in orbita una serie di satelliti in grado di rilevare costantemente la posizione di veicoli in movimento sul pianeta? Ciò che a quei tempi doveva sembrare pura fantascienza, oggi è assoluta quotidianità, con il navigatore satellitare ormai diffuso su molte automobili e telefonini.
Fucina inarrestabile -
Nel corso di questi anni la fucina di idee della DARPA non si è però fermata, continuando a sfornare progetti per il futuro. Un esempio, in materia di sorveglianza delle frontiere, è il drone: un velivolo senza pilota utilizzato dalle guardie di confine in grado di viaggiare autonomamente, scattare fotografie e girare video sorvolando il territorio. Un’altra invenzione della DARPA sono i cosiddetti esoscheletri per l'aumento delle prestazioni umane, che consistono in una struttura portante che sostiene in modo meccanico i principali assi di un essere umano (braccia, gambe e schiena), permettendo di trasportare più facilmente pesi molto elevati, anche camminando su terreni sconnessi, e di ridurre la fatica.
Uno sguardo al domani -
Ci sono poi tutta una serie di progetti non ancora realizzati, ma comunque annunciati, che potrebbero avere un grande impatto sulla nostra vita di tutti i giorni. La DARPA sta infatti studiando un sistema per programmare i computer direttamente attraverso l’attività degli specialisti; un’attrezzatura portatile in grado di arrestare acusticamente le emorragie, che potrebbe rivelarsi di grande utilità nella medicina d’emergenza; uno spray contenente una sostanza chimica che se inalata produce gli effetti di una bella dormita, permettendo quindi di rimanere svegli per giorni e giorni; e diversi progetti relativi all’energia, come la produzione di biocombustibili e di cellule fotovoltaiche ad alto rendimento.
Il futuro è il mio mestiere -
Praticamente in ogni nazione sviluppata è presente un’agenzia simile alla DARPA, per la quale lavorano circa 240 persone (di cui 140 tecnici) suddivise in piccole squadre di ricerca, generalmente costituite ad hoc, con un budget medio complessivo di circa 3 miliardi di dollari. I dipendenti di questi enti hanno per mestiere il compito di immaginarsi il futuro dell’umanità, tirar fuori delle idee completamente folli e farle diventare realtà. La speranza è che proprio da questo tipo di ricerca vengano delle risposte che possano sì aiutare il settore della difesa, ma che soprattutto abbiano delle grosse ricadute in ambito civile e sulla qualità di vita delle persone.
Aeromobile senza pilota in grado di rimanere in volo ininterrottamente per oltre 5 anni
Darpa
YouTube, 20.02.2008 -
Baobab Multimedia, 15.07.2010 -
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