giovedì, 21 ottobre 2010 ore 06:00 (UTC+1)

God of War III

Capitolo conclusivo della saga d'azione ispirata alla mitologia greca

In sintesi

  • Vendetta finale di Kratos
  • Spettacolare scalata all'Olimpo
  • Concentrato di emozioni

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di Ulisse Vitali

Nel capitolo finale della saga di God of War si conclude la lotta dell’eroe spartano Kratos contro gli dei dell’Olimpo. Per chiudere in grande stile la trilogia, il team Sony Santa Monica ha confezionato un titolo epico, con un'azione di gioco spettacolare e una grafica strabiliante. God of War III, pur senza alcun stravolgimento ludico, è infatti una vera e propria celebrazione degli elementi che hanno fatto la fortuna della serie: teatralità della violenza e tenacia del protagonista, il tutto in un flusso continuo di incredibili situazioni dall’elevato tasso adrenalinico. L’atto finale della vendetta di Kratos non lascerà nessuno deluso.

Risalita dagli inferi - La storia di God of War III riprende esattamente dal punto in cui si era concluso il capitolo precedente, con Kratos impegnato nella difficile scalata del monte Olimpo, pronto a scatenare la sua rabbia e a portare a termine la sua vendetta. Con l’aiuto di pochissimi alleati l’eroe spartano per eccellenza deve risalire dagli abissi dell’Ade superando innumerevoli insidie ed annientando senza pietà i nemici che gli si parano di fronte. L'impianto narrativo, a dire il vero non dei più articolati, mette in scena un genocidio di dei, sballottando il protagonista a destra e sinistra in ogni angolo dell'Olimpo. In questo modo, grazie ad un ritmo sempre incalzante, le 8-10 ore di gioco necessarie per completare l’avventura scorrono fluenti.

Non solo scazzottate - A decretare la maturità raggiunta dalla serie è soprattutto il livello del game design. Durante il gioco non c'è infatti una sola fase di stanca e ogni scontro è arricchito da soluzioni e intuizioni artistiche capaci di trasformare anche la più semplice scazzottata in un concentrato di emozioni. Il viaggio di Kratos verso la sua agognata vendetta non è però fatto di soli combattimenti: i ragazzi di Sony Santa Monica hanno infatti sapientemente inframmezzato l'indiscriminato massacro con appassionanti fasi di esplorazione, platforming e puzzle solving. A questi tre elementi, ottimamente amalgamati e bilanciati grazie ad un design dei livelli di altissima qualità, si affianca inoltre una grandissima varietà di ambientazioni, sia in aree aperte che chiuse.

Ritmo a prova di sbadiglio - Il gameplay e le meccaniche di gioco risultano simili ai precedenti capitoli, con controlli che funzionano egregiamente sia nel combattimento sia durante le fasi esplorative e di platforming, tranne per qualche lieve problema di risposta nell'esecuzione di alcuni comandi legati alle direzioni. Ad un ritmo di gioco perfettamente cadenzato e privo di tempi morti fa da contraltare una sproporzionata linearità dell'intera avventura; scelta forzata per arrivare a quell'alto livello di spettacolarità che pregna ogni istante dell'ultima apparizione di Kratos, in cui tutto funziona a meraviglia e il giocatore, dopo esser diventato un infallibile sicario di dei, si troverà al cospetto di un degno epilogo senza mai aver accennato uno sbadiglio.

Impatto visivo devastante - Il reparto grafico di God of War III si rivela ben al di sopra dell'ordinario, con texture definite, shader ben dosati e una modellazione poligonale dei personaggi eccezionale. Il motore grafico gira, tranne in qualche rarissima occasione, a 30 FPS costanti ed è in grado di gestire pressoché di tutto, in un'epopea visiva indescrivibile in cui tutto si muove con una fluidità assoluta e senza l'ombra di un caricamento. Il gioco offre inoltre alcuni squarci da rimanere a bocca aperta, con scelte artistiche dall'impatto devastante. Il comparto audio presenta un'effetistica di qualità cinematografica a cui si affiancano una colonna sonora epica, che si sposa perfettamente con l'azione riportata su schermo, e un doppiaggio in italiano invece un po’ deludente.

Epilogo perfetto - Il senso di soddisfazione che accompagna lo scorrere dei titoli di coda non lascia dubbi: God of War III è a tutti gli effetti il capolavoro tanto atteso per l'addio ad una delle icone del videogioco moderno. Nonostante la quasi totale assenza di innovazione e qualche lievissima smagliatura, l'ultima avventura di Kratos è l'epilogo ideale che ogni appassionato di videogiochi avrebbe desiderato. Tutto è orchestrato con grande maestria: il carisma del personaggio, l’attenzione per la conclusione dell’avvincente saga, un gameplay estremamente vario ed un comparto grafico straordinario. Per gli appassionati di action game il titolo, pressoché perfetto nella sua imperfezione, è di quelli assolutamente da non perdere.

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La recensione di Game over

Game over, 12.04.2010 - Rete Tre