lunedì, 01 febbraio 2010 ore 06:00 (UTC+1)

Assassin's Creed II

Le avventure dell'assassino si spostano nell'Italia rinascimentale

In sintesi

  • Migliorato in ogni aspetto
  • Ambientazioni mozzafiato
  • Ricco di possibilità e meno ripetitivo

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di Ulisse Vitali

Sicuramente uno dei videogiochi più attesi di fine 2009, Assassin's Creed II, secondo capitolo della serie prodotta da Ubisoft, è un gioco d’avventura ambientato durante il Rinascimento italiano, tra Venezia, Roma e la Toscana. Protagonista delle vicende è Ezio Auditore, membro della setta degli assassini assoldato per svolgere letali missioni muovendosi discretamente in un mondo che pulsa della vita e degli affari della sua popolazione. Capace di destare l’attenzione grazie al suo incredibile fascino estetico, il titolo è il risultato di tanti piccoli miglioramenti apportati al primo episodio.

Salto nell'Italia del '400 - L’avventura inizia dove finiva il capitolo precedente, con Desmond Miles che riesce a fuggire dalla sua cella e immergersi nei ricordi di un suo altro grande antenato: Ezio Auditore, giovane di una nobile famiglia del Rinascimento fiorentino e figlio di un Assassino, che si troverà catapultato in un mondo di intrighi e omicidi per vendicare la sua famiglia. Da questo incipit il gioco si sviluppa non solo a Firenze, ma anche in altre città dell’Italia rinascimentale, in particolare una splendida Venezia, dando vita a una magnifica trama che include anche personaggi storici dell'epoca, fra i quali Niccolò Machiavelli, Caterina Sforza, Lorenzo de' Medici e soprattutto Leonardo Da Vinci, amico e prezioso alleato del protagonista.

Più libertà e varietà - Sotto l’aspetto strettamente ludico, Assassin’s Creed II non si discosta eccessivamente dal suo predecessore, basandosi su una struttura free roaming con obiettivi primari e missioni secondarie, in cui l’ambiente è fondamentale per avere la meglio sugli avversari. Anche i sistemi di combattimento e di movimento, seppur migliorati sensibilmente con l’introduzione di nuove abilità, sono rimasti essenzialmente gli stessi. Tuttavia, il problema della ripetitività che affliggeva il primo capitolo è stato risolto grazie a una libertà di scelta notevolmente aumentata e a una varietà di possibili azioni da compiere immensa: pestaggi di mariti fedifraghi, voli sui canali di Venezia, ricerche di tesori nascosti e di tombe degli assassini.

Pecunia non olet - Un elemento particolarmente innovativo di questo secondo episodio è l’introduzione del denaro, utilizzabile all’interno del gioco per acquistare, potenziare e riparare il proprio equipaggiamento, come pure per pagare le pozioni necessarie per guarire completamente le ferite e tornare nel pieno delle forze. Inoltre i soldi si dimostrano un ottimo sistema per distrarre le guardie: semplicemente gettando una manciata di monete in mezzo alla strada, assoldando malviventi e prostitute per creare dei diversivi oppure corrompendo i banditori per ridurre l'attenzione nei vostri confronti. Infine è possibile investire nella ricostruzione della villa di famiglia a Monteriggioni, per trasformala da rudere a vera e propria reggia.

Eccellenza visiva - Dal punto di vista tecnico, Assassin's Creed II spreme a dovere il motore grafico in grado di gestire ambienti molto ampi con una cura impressionante. Inoltre i modelli dei personaggi principali, così come le animazioni, sono ottimamente realizzati, e grazie a inquadrature di taglio cinematografico, splendide textures, il ciclo giorno/notte e le ricostruzioni architettoniche delle città italiane del primo Rinascimento, il titolo lascia a bocca aperta per dettaglio, profondità visiva e illuminazione. Per quanto riguarda il comparto audio, eccellenti gli effetti speciali, come pure il doppiaggio italiano; meno entusiasmanti invece le musiche, di ottima qualità, ma limitate ad alcune circostanze particolari e talvolta assenti.

Action game con personalità - Questo secondo capitolo di Assassin's Creed non delude affatto le attese e riesce a superare l’incredibile fascino del suo predecessore, ampliandone e migliorandone ogni aspetto. Il gioco offre infatti un viaggio abbagliante ed approfondito nella realtà del quattrocento italiano, che fa da sfondo ad un gameplay avvincente e ricco di possibilità, impreziosito da un impatto visivo sconvolgente. I piccoli difetti nell’intelligenza artificiale non vanno dunque ad intaccare la giocabilità, né tantomeno la longevità, che si attesta su livelli ben sopra la media. Nel complesso Assassin’s Creed II è un ottimo titolo, che si propone come un action game originale, divertente da giocare e dotato di una personalità sopra le righe.

Espansioni in arrivo - Ubisoft ha annunciato che da qualche giorno è disponibile il primo contenuto aggiuntivo, intitolato La Battaglia di Forlì, scaricabile da PlayStation Network e Xbox Live, mentre il secondo DLC Il Falò delle Vanità sarà rilasciato nel corso del mese di febbraio.

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Il Giudizio Universale, 12.01.2010 - Rete Tre