martedì, 17 novembre 2009 ore 07:50 (UTC+1)

Canzoni maschili per capire gli uomini

Il nuovo disco di Ornella Vanoni

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Ornella Vanoni

Torna con un album di cover e duetti insieme a grandi colleghi uomini, per dimostrare che "cantare al maschile è facile", la voce elegante e inconfondibile di Ornella Vanoni, è nei negozi col nuovo album Più di te.

A comporlo sono brani celebri (arrangiati da Celso Valli) come La mia storia tra le dita di Gianluca Grignani, Ogni volta di Vasco Rossi o Alta Marea di Antonello Venditti, trainati dal singolo Quanto tempo e ancora di Biagio Antonacci. Canzoni scelte "con l'istinto - ha spiegato la cantante - e con grande voglia di interpretare cose non mie, come se per me fossero tutti degli inediti". Fare propri i brani, ha continuato la Vanoni, "è stato un processo veloce perché i sentimenti di uomini e donne in fondo sono uguali, anche se cambiano gli istinti e forse le fantasie. A volte vorrei essere uomo per capirli - aggiunge - ma dentro ogni donna c'é una parte maschile e viceversa".

Questo incontro fra i due sessi culmina nel disco con l'ultimo brano, I Maschi, interpretato insieme a Gianna Nannini, unica artista donna che vi partecipa: "La canzone è ambigua e fa da ciliegina sulla torta - commenta la cantante - e poi Gianna è donna, è uomo, è un essere sublime che io adoro".

Il nuovo lavoro sarà presentato dal vivo nel corso di quattro concerti al Blue Note di Milano, dal 1. al 4 dicembre, impreziositi da guest star fra cui forse la stessa Nannini. Farà seguito un mini-tour di cinque date nel Sud Italia e, forse, "un progetto televisivo che se va in porto sarà forte". Più di te prosegue simbolicamente il precedente Più di me, album dove la Vanoni reinterpretava i suoi maggiori successi, aggiudicatosi due dischi di platino con 200mila copie vendute. Per il futuro, tuttavia, "vorrei senza dubbio lavorare a un disco di inediti, anche se ci vorrà del tempo", ha detto la cantante, auspicando una nuova collaborazione con Pacifico, "un vero poeta, più che un paroliere".

A 76 anni compiuti, la grande artista non manca di tenere d'occhio le giovani leve e di guardare i talent show: "Una volta tutti imitavano Mina, ora il modello è la Pausini - commenta. Giusy Ferreri ha la vocalità più riconoscibile, anche se forse la Amoroso canta meglio". Ma c'é un po' di omologazione vocale, denuncia, e si vuole spingere troppo la voce: "Io ho fatto fatica ad emergere proprio perché non urlavo".

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La presentazione del disco

17.11.2009