1959-2009. Cinque capolavori cinquantenni
Birdland, 21.10.2009 - Prima puntata
Un ciclo speciale di "Birdland"
Passano gli anni ma su certi dischi la polvere non si deposita mai. Se poi gli anni sono cinquanta, significa che quei dischi in vinile hanno dovuto resistere non soltanto alla polvere, ma a chissà quanti e quali peripezie (grattate di puntina, traslochi, prestiti sciagurati). Scopriamo allora che il 1959 è stato un anno fecondo e ispiratissimo per il mondo del jazz. In quall'anno furono infatti prodotti dischi che ascoltiamo ancor oggi con immutato stupore e con una venerazione quasi maniacale.
Per una volta, in "Birdland", Riccardo Bertoncelli non dedica la sua attenzione a un protagonista o a una data scuola stilistica, ma si concentra su cinque capolavori realizzati in quel fatidico anno 1959. Tempo fa lo stesso Bertoncelli ci aveva portati dentro il mondo sonoro di Charles Mingus, che proprio in quel 1959 registrò alcuni dei suoi massimi lavori. Stavolta l'attenzione corre a tutto campo, e si fissa su alcune pietre miliari del jazz come "Sketches of Spain" della coppia Miles Davis-Gil Evans; "Take Five" del quartetto di Dave Brubeck; "Giant Steps" di John Coltrane; "What'd I say" / "The Genius of R. C." di Ray Charles, e "Change of the Century" di Ornette Coleman.
Che cosa fa di questi dischi dei capolavori? Perché a cinquant'anni di distanza non hanno ancora perso tutto il loro fascino? E, soprattutto, che senso ha, oggi, quella musica prodotta mezzo secolo or sono? Per scoprirlo (e per riascoltare una musica che è diventata parte della colonna sonora di ogni appassionato di jazz), vi invitiamo a seguire questo ciclo di cinque puntate di Birdland.
Birdland, 21.10.2009 - Prima puntata