giovedì, 25 giugno 2009 ore 08:43 (UTC+1)

La creatività secondo Lee Konitz

Dal cool all'avanguardia moderna

Leggi

di Corrado Antonini

Lee Konitz

Monumento dell'improvvisazione jazz, Lee Konitz è uno dei musicisti artisticamente più longevi e influenti dell'intera storia del jazz. Nato a Chicago nel 1927, Konitz conobbe il pianista e compositore Lennie Tristano nei primi anni di attività, e ne sposò fin da subito le intuizioni e l'originale dottrina musicale, diventandone uno dei più fedeli discepoli.

Considerato per lungo tempo l'unica vera alternativa stilistica a Charlie Parker, Lee Konitz fu parte delle leggendarie Birth of the Cool Sessions di Miles Davis sul finire degli anni '40. Ha suonato nelle principali orchestre del periodo, in particolare quelle di Claude Thornhill e di Stan Kenton, e collaborato con tutti i maggiori solisti della sua epoca. Importantissima la sua produzione discografica, che si articola in più di cinquanta registrazioni soliste e in un'incessante e vastissima attività in duo. Celebri in questo senso sono le incisioni a fianco di Joe Henderson, Jim Hall, Elvin Jones, Jimmy Giuffre, Michel Petrucciani, Albert Mangelsdorff, Enrico Rava, Martial Solal, Paul Bley e moltissimi altri.

Per più di sei decadi ha esplorato la musica jazz in tutte le sue sfaccettature e in tutte le sue declinazioni. Impossibile darne una definizione univoca, che sintetizzi il suo immenso apporto alla causa della musica improvvisata. In questo ciclo di trasmissioni Claudio Sessa traccia un profilo che mette in luce le diverse fasi e i diversi ambiti nei quali si è mosso Lee Konitz nel corso della sua carriera.

 

Guarda

Lee Konitz nel 1958

25.06.2009

Ascolta

La creatività secondo Lee Konitz, 1. parte

25.06.2009