Sandy Müller, Balla Balla Ballerino
Reteduecinque, 06.08.2010 -
Fra Rio e Roma, nel solco della musica brasiliana
È nata a Roma da genitori brasiliani ma l'origine da parte di madre, pur lontanissima, è tedesca. Pratica la musica fin dalla tenerissima età (poteva essere altrimenti con dei genitori carioca?), e la sua fonte di ispirazione privilegiata è, gioco forza, la canzone popolare brasiliana. Cita Caetano Veloso quale padre ispiratore, ma nella sua musica rivive un po' tutta la tradizione più recente della musica brasiliana.
Sandy Müller ha dato alle stampe da poco il suo nuovo e terzo disco, Falsa Rosa, pubblicato dalla casa discografica Odd Time Records e distribuito da Egea, un disco realizzato in collaborazione con il chitarrista Claudio Pezzotta. Falsa Rosa è un doppio CD che presenta sia canzoni in italiano che in portoghese, brani originali composti a quattro mani proprio con Pezzotta, accanto a cover di grandi canzoni brasiliane: Rosa morena di Dorival Caymmi, Trilhos urbanos di Caetano Veloso e Samba do grande amor di Chico Buarque, oltre a una suggestiva rilettura di Balla balla ballerino di Lucio Dalla.
Per promuovere il disco sta tenendo una serie di concerti che l'hanno portata anche a Lugano, dove venerdì 6 agosto, nell'ambito di Estiva Lugano, al Parco Ciani ha proposto buona parte del materiale che compone Falsa Rosa oltre a canzoni più datate del suo repertorio. Nel pomeriggio la cantante è stata ospite degli studi di Rete Due, accompagnata dai suoi musicisti (Claudio Pezzotta, e il contrabbassista Guerino Rondolone) si è raccontata in Reteduecinque al microfono di Sergio Albertoni.
Reteduecinque, 06.08.2010 -
Reteduecinque, 06.08.2010 -
A cura di Sergio Albertoni