mercoledì, 12 agosto 2009 ore 16:39 (UTC+1)

Nada a Locarno

In prima mondiale il film autobiografico

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Nada

Nella poliedrica tradizione del Festival del Film di Locarno è stato presentato il docu-film sulla cantante toscana Nada. Il documentario, diretto da Costanza Quadrini, è stato proiettato al Kursaal in prima mondiale seguito da un concerto della protagonista Nada insieme a Fausto Mesolella della Piccola Orchestra Avion Travel.

La pellicola si intitola Il mio cuore umano ed è ispirata al romanzo autobiografico dell'artista pubblicato lo scorso anno: cresciuta nella campagna toscana tra gli anni Cinquanta e Sessanta e divenuta cantante per volontà della madre, Nada quindicenne diventa subito l'icona di una intera generazione. Il racconto visivo procede per canzoni e narra una storia tutta italiana. Da piccola pop-star a cantautrice "indipendente" di rock alternativo: il periodo da bambina evocato con ricordi, foto, emozioni, uno da donna adulta e consapevole del suo successo e dello stress e poi l'artista attuale che ha completato la sua svolta musicale. Sullo sfondo il rapporto con la sua terra, la famiglia e i conflitti perenni con l' "amatissima" madre. Un viaggio attraverso i luoghi e le emozioni di Nada Malanima che con generosità e piglio sincero ripercorre la propria vicenda di donna e di artista.

Biografia - Nada Malanima, classe 1953, conosciuta semplicemente come Nada, esordisce quindicenne al Festival di Sanremo del '69 con Ma che freddo fa che diventa un successo enorme non solo in Italia.
Durante tutta la sua carriera collabora con vari cantautori Italiani tra cui Piero Ciampi, Paolo Conte, i Goblin, Massimo Zamboni, Cesare Basile. Partecipa più volte al Festival di Sanremo con canzoni che segnano la storia della musica italiana come Amore disperato, Guardami negli occhi e, recentemente, Luna in piena.

In parallelo all’attività discografica Nada inventa mille progetti che si incrociano e si fondono come nel 2000 lo spettacolo Piero Ciampi si con Rita Marcotulli al pianoforte e Javier Girotto ai sax e La terra e l’anima, progetto di musica sacra per piano e voce ancora con Rita Marcotulli. Nel 1994 dà vita ad un gruppo acustico “Nada Trio” con Fausto Mesolella alla chitarra e Ferruccio Spinetti al contrabbasso. Nel 2003 debutta come scrittrice con Le mie madri, ricevendo il premio “Alghero Donna” nella sezione poesia. Nel 2008 pubblica il romanzo autobiografico Il mio cuore umano. In programma, oltre al nuovo cd previsto in uscita l'anno prossimo, un monologo teatrale Musicaromanzo che andrà in scena a novembre prima ad Ivrea e poi al Teatro Libero di Milano. (ANSA/Red)

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Intervista a Nada

11.08.2009