giovedì, 11 marzo 2010 ore 09:47 (UTC+1)

Bambole per adulti

Si può ancora parlare di giocattoli?

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di Claudia Quadri

Bambole per adulti - Domenica 7 marzo a Storie è andato in onda il film Lars e una ragazza tutta sua, di Craig Gillespie. Lars è un giovane uomo introverso che riesce a stabilire un rapporto profondo solo con Bianca, una bambola, imponendone gradualmente la presenza alla famiglia, alla comunità… Sul tema bambolotti per adulti, Simona Ostinelli e Maurizio Donati hanno realizzato un servizio. E’ nato infatti un nuovo fenomeno, quello dei reborn babies, bambole in tutto simili a veri bébé, ricercate soprattutto da un pubblico femminile, adulto. Si può ancora parlare di giocattoli? Storie ha chiesto il parere di uno psicologo. Argomento da approfondire…

Reborn - Florian pesa 2200 grammi ed è lungo 48 cm. Costa circa 190 euro, ha i capelli in morbidissimo mohair. E’ uno dei tanti reborn babies, cioè bambolotti che sembrano veri e destinati ad adulti. Tanti i siti, che vendono non solo i bambolotti finiti, ma anche il materiale e gli accessori per realizzare a casa il proprio bebé (in modo artigianale e non biologico, s’itende). Se 190 euro vi sembrano troppi, c’è anche l’angolo dei saldi... Ma questi bambolotti quasi umani non sono giocattoli e, come detto, sono destinati soprattutto agli adulti, in particolare a donne che, stando alle dichiarazioni di una doll maker – una fabbricante di queste bambole molto sofisticate – una volta cresciuti i figli, vogliono per esempio rivivere l’emozione di cullare un bambino piccolo. Tanti i reborn artists e addirittura una competizione. Sul sito www.colliii.com maggiori informazioni. Tra le premiate del Colliii Awards 2009 anche due svizzere: Beatrix Bützer con la sua Michelle (premio per la miglior colorazione) e Corinne Käufler, premio per i migliori effetti speciali con la sua Minaku. Di seguito un estratto dall’intervista a Corinne Käufler, dal sito citato: "Iniziai nel 1991 modellando bambole. Allora il doll making era una cosa nuova e mi affascinava tantissimo. Frequentai corsi, anche presso Hildegard Günzel, che è per me tutt'ora un modello, e imparai a lavorare la porcellana. Fino al 1996 modellai bambole con questo materiale, soprattutto bambini già grandicelli, piccoli adulti ed elfi.(…) Poi tre anni fa, ad una mostra dove esponevo i miei orsetti, vidi per la prima volta un reborn e non riuscii più a pensare ad altro. Poco tempo dopo ordinai tutto il materiale e creai la prima bambola reborn tutta mia. E' stato allora che ho preso il virus del reborning".
Bisogna davvero stupirsi? In fondo sul mercato già anni fa sono arrivate bambole con funzioni particolari, dal pianto al rigurgito ecc. - destinate ai bambini, però. E il tamagochi, con tutti i suoi discendenti? Animaletti virtuali da accudire come fossero veri. Ma che non lo sono, e quindi, quando stancano, da riporre, da dimenticare. Questi fenomeni rivelano la voglia di stringere delle relazioni che non implichino troppe responsabilità? O la paura di andare fino in fondo, la paura della realtà, di tutte le sue incognite? Anche se, dal mondo degli avatar, dei giochi di ruolo come Second Life, giungono notizie sconcertanti. E’ arrivata infatti la prima condanna (reale) per un omicidio virtuale. Una donna (vera) delusa dal marito (virtuale), lo ha ucciso. Ha cioé violato la privacy del computer dell’altro (vero) e fatto sparire il suo personaggio (finto). Ha quindi commesso un omicidio virtuale ma soprattutto un atto di pirateria informatica reale al 100% - come la condanna. Le imprevedibili ricadute del mondo fantastico sulla realtà.
Forse non bisogna stupirsi. Interrogarsi, sì.

Genitori per gioco - Genitori per meno di 40 euro con il videogame my baby boy my baby girl, di un noto marchio. Si sceglie il colore della pelle, degli occhi, dei capelli ecc e poi via – pannolini, fasciatoio, tutine, pappine… Dai primi biberon ai primi passi si gioca a fare la mamma e/o il papà sotto l’occhio vigile del pediatra George… ll bimbo/a fatto/a su misura impara a conoscere i genitori e a mostrare gradimento per le cure prestate. Se qualcosa non va, piange. Un consiglio: fermatevi prima che diventi maggiorenne e vi chieda le chiavi dell’auto.

Amore - Pas de deux – Paare in Plakat. Fino al 13 giugno 2010 al Museum für Gestaltung di Zurigo mostra di cartelloni di film, manifesti pubblicitari ecc. sul tema della coppia.
Chiude invece tra pochi giorni (13 marzo) la mostra Sul filo del tempo – Sposare allestita a Casa Croci, Mendrisio. Nel catalogo interventi del curatore Fabio Soldini, di Silvia Vegetti Finzi, Giovanni Orelli e altri. Tema: sposarsi ieri e oggi, con particolare attenzione al Ticino.

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Reborn babies

Storie, 07.03.2010 - di Simona Ostinelli e Maurizio Donati.