martedì, 23 febbraio 2010 ore 15:43 (UTC+1)

Le belle ragazze albanesi

Elvira Dones risponde a Silvio Berlusconi

Leggi

di Claudia Quadri

In visita in Albania, Silvio Berlusconi ha chiesto a Sali Berisha maggiore vigilanza sulla questione degli scafisti. Ha poi aggiunto: per chi porta belle ragazze possiamo fare eccezione.

Questa battuta ha fatto arrabbiare molte persone. Tra queste la scrittrice di origine albanese Elvira Dones, che ha scritto e pubblicato su diversi siti e giornali una lettera a Silvio Berlusconi. Elvira Dones si è a più riprese occupata della questione delle giovani donne albanesi trascinate in Italia, e non solo, per essere avviate alla prostituzione.

Dopo aver lasciato l’Albania, Elvira Dones ha vissuto diversi anni in Ticino ed ora si è trasferita negli Stati Uniti. Dopo la sua carriera in ambito televisivo in patria, ha portato avanti quella di giornalista e scrittrice, pubblicando tra le altre cose il romanzo Sole bruciato, edito da Feltrinelli.

"Sole bruciato racconta la vita di uomini e donne smarriti dopo il crollo del regime albanese e i sogni sbriciolati sui marciapiedi d'Europa da un male che nessuno pensava di avere dentro. Un male che esplode quando le speranze si infrangono definitivamente, con la violenza senza limiti, la follia dei soldi facili, l'annullamento di qualsiasi etica umana. La voce narrante che apre il romanzo è quella di Leila, una giovane donna convinta a venire in Italia per diventare stilista e obbligata a prostituirsi".

La storia è sempre quella: da una parte ci sono giovani ragazze alla ricerca di una vita migliore, dall’altra gente pronta ad approfittarne ed un mercato che non sembra conoscere crisi. Le giovani albanesi vengono sequestrate e con la consueta brutalità costrette a prostituirsi. Allo stesso tema è dedicato Cercando Brunilda, il documentario realizzato da Elvira Dones con Mohamed Soudani per la RSI e andato in onda nell’ambito di Storie. Cercando Brunilda è stato finalista al Premio Ilaria Alpi per il giornalismo, edizione 2004.

Importanti riconoscimenti anche per Inchiodato, altro documentario realizzato da Elvira Dones e Fulvio Mariani e andato in onda a Storie il 21 novembre 2004. Questo documentario girato nel nord dell’Albania racconta le vicende tragiche di persone vittime del Kanun, antico codice di comportamento. Questo stesso codice determina la sudditanza della donna nei confronti dell’uomo. A meno che non si accetti di rinunciare alla propria femminilità, giurare di rimanere vergine e trasformarsi, nei comportamenti, nell’abbigliamento ecc. in uomo. Su questo tema Elvira Dones ha scritto un romanzo dal titolo Vergini giurate e ha realizzato per la RSI un documentario.

Maggiori informazioni sul sito ufficiale www.elviradones.com.

Guarda

Cercando Brunilda

Storie, 02.11.2003 - di Elvira Dones e Mohammed Soudani.

È albanese e, come molte altre ragazze, 7 anni fa è salita su un gommone per cercare una vita migliore. Poi il naufragio. Tutti la credevano morta, ma ora qualcuno dice di averla vista in Italia, nel giro della prostituzione…

È bella, Brunilda: volto marcato, sguardo maturo per una diciottenne, in una foto vecchia di sette anni. Un giorno di novembre del '97, il fidanzato chiede ai futuri suoceri di portare Brunilda a casa sua solo per un paio di giorni. Acconsentono. Non la rivedranno mai più. Il gommone su cui Brunilda viene caricata s'accartoccia e affonda nelle acque che schiumano tra gli albanesi e la loro meta: l'Italia. 17 i dispersi, gli altri tutti annegati – così, almeno, le notizie ufficiali. Il tempo passa e voci si levano a riesumare Brunilda; occhi attenti affermano d'averla vista prostituirsi sui marciapiedi d'Italia. Gli inviati di "Storie" si mettono in cammino sulle sue tracce, Cappuccetto Rosso forse inghiottito - più che dal mare - dal lupo dell'avidità e dello sfruttamento. Incontrano altre storie, affidate loro dalle stesse protagoniste: Denada, Mirella, Vassi, Anila. Sembrano nomi di fiori, e invece sono storie e vite da "puttane". Qualcuna di loro è ancora in strada, notte dopo notte, con l'anima a brandelli, incastrata in un gioco più grande di lei.