Uomo, donna, altro
Cambiare vita, metamorfosi -
Nella puntata di Storie del 24 gennaio è stato presentato il documentario Percorsi di vita, in cui tre persone raccontano come hanno cambiato radicalmente vita. Una manager della telefonia diventa casara, un banchiere abbandona il mondo della finanza per dedicarsi a meditazione e spiritualità, il titolare di un garage fa del funambolismo la sua seconda vita.
In studio abbiamo avuto anche un chirurgo che ha abbandonato il bisturi per diventare panettiere e un uomo che si è trasformato in donna, incontrando non poche difficoltà, anche in ambito professionale.
Laura Armani è medico ed esercita a Caslano, il suo cambiamento di sesso ha comportato anche la messa in discussione delle sue capacità professionali. Già ospite di Storie, Laura Armani dice di contare tra i propri pazienti anche molti/e transgender, persone che intendono cambiare sesso o che hanno già imboccato la via della trasformazione, sottoponendosi a cure ormonali, a operazioni di chirurgia estetica eccetera. Francesca Molo ha girato su questo argomento due documentari intitolati La metamorfosi di Fulvio e L’altra metà (tutti i documenti sono riproposti nella sezzione Guarda). Si tratta di cambiamenti radicali che non si fanno in modo indolore – né dal punto di vista estetico, né da quello psicologico, né dal punto di vista sociale. Il tema dell’identità, dell’appartenenza di genere è quanto mai di attualità oggi.
Uomo, donna, altro -
Se ne occupa anche la rivista Hétéroghaphe. Revue des homolitteratures ou pas nata in Svizzera romanda nel 2009. Hétérographe presenta (in francese) autori o testi letterari, interviste, recensioni di libri, saggi e fotografie sul tema. Quella che fino a poco tempo fa veniva percepita come una tematica in qualche modo minore, marginale, sta progressivamente prendendo forza nel dibattito a tutti i livelli.
Nella sezione scarica trovate due estratti (tradotti e ridotti) di articoli pubblicati sui primi due numeri di Hétérographe, che dimostrano come il tema dell’identità e dell’appartenenza di genere siano in realtà molto più presenti nella cultura di quanto spesso si percepisca. La fantascienza e l’opera ad esempio sono due ambiti in cui spesso compaiono personaggi che presentano delle variabili rispetto a quanto viene in genere percepito come normale – e quindi giusto e accettabile. Fantascienza e opera, due laboratori di sperimentazione del possibile.
Vergini giurate, identità, Albania -
Ancora sul tema dell’identità, un’occasione per allargare ulteriormente il campo, con un documentario di Elvira Dones intitolato Vergini giurate diffuso nell’ambito di Storie e premiato come miglior documentario al Blatimore Women’s Festival nel 2007 (e riproposto nella sezione Guarda). In Albania ci sono ancora donne che assunta un’identità maschile hanno vissuto - e vivono - la loro vita da uomini. Rinunciando alla loro femminilità.
Vergine giurata è anche un romanzo, pubblicato da Feltrinelli. Ascolta la presentazione del libro fatto da Enrico Franceschini, oppure leggi l’articolo e l’intervista a Elvira Dones sul sito di Culturactif.
Storie, 16.09.2007 -
di Elvira Dones.
Le chiamano “Vergini giurate”. Sono donne che scelgono di “diventare uomini” per ottenere libertà e maggiori diritti, rinunciando all’amore sia fisico che platonico. Questa antichissima tradizione, che interessava e in parte interessa ancora l’Albania settentrionale ed altri Paesi ad essa confinanti, è riconosciuta dalla legge. Diritti delle donne, società patriarcali, presunta superiorità dell’uomo sul sesso debole. Tutte queste realtà si intersecano nel fenomeno delle “Vergini giurate”. Il passaggio da una vita da donna ad un’esistenza da uomo non è di tipo chirurgico. Chi sceglie di “diventare uomo” lo fa attraverso un giuramento che, per legge, garantisce l’ottenimento di tutti i diritti riconosciuti al sesso maschile ma non a quello femminile. Il fenomeno è disciplinato anche dal codice conosciuto come "Kanun di Lekë Dukagjini", uno dei codici legislativi più importanti dell’antichità. La pratica sopravvive da centinaia di anni, anche se i casi di “Vergini giurate” moderne sono pochi (30-40 al massimo) e limitati ad Albania, Kosovo, Serbia e Montenegro.