I Robot nel futuro dell'uomo
Il Giardino di Albert, 25.10.2009
Plastinazione, automazione, robotica
Plastinazione -
Ricordate forse le immagini dei corpi umani scorticati, in pose plastiche, oppure tagliati in segmenti sottili. Si è parlato molto, infatti, in questi anni, della scoperta della plastinazione, processo che permette la conservazione e il trattamento dei corpi, ad opera dei medici Gunther von Hagens e Angelina Whalley. A Zurigo, fino al 28 febbraio 2010 è in corso la mostra Il mondo del corpo & il ciclo della vita. In questa e altre mostre itineranti, i corpi plastinati vengono trattati ed esposti come oggetti d’arte, mentre compiono attività comuni, quotidiane, o al contrario in posizioni «acrobatiche», sempre con muscoli e tendini a nudo, oppure letteralmente tagliati a fette. Dicono gli autori della mostra: «Grazie alla presentazione così estetica di veri corpi umani disseccati, la mostra rende il decesso una fonte di perspicua conoscenza sulla vita, trasformandolo in un incontro profondo con l’interno del proprio corpo». Le FFS offrono condizioni speciali per raggiungere la mostra con i mezzi pubblici.
Contro la plastinazione -
Non tutti sono entusiasti di questo genere di esposizione (vedi sopra). Esponenti della Chiesa evangelica e non solo, hanno protestato. L’autrice e cineasta romanda Dominique de Rivaz, ha scritto su questo argomento un romanzo (in francese) intitolato Douscinka (Ed. de L'Aire), che ha ricevuto il Prix Découverte 2009 della Fondazione Schiller. La storia è ambientata in un prossimo futuro e ruota attorno ad una gigantesca mostra di corpi plastinati: dopo la morte del Grande Imbalsamatore (l’autrice allude al medico Gunther von Hagens), i suoi allievi spingono verso limiti sempre più estremi l’esibizione di corpi scorticati. Viene ricostruita un’intera città con tutti i suoi abitanti, naturalmente plastinati, dopo l’impatto virtuale di una terribile bomba. Ma per portare a termine il progetto servono molti corpi. Dove procurarseli?
Corpo, automi, robot -
Fino al 21 febbraio 2010 è in corso a Lugano «Corpi, automi e robot», un progetto culturale congiunto, con mostre a Villa Malpensata e Villa Ciani. Letture incrociate delle ricerche artistiche sul corpo e sul volto quali elementi fondanti dell’identità dell’uomo. Sul tema è stata organizzata anche una rassegna cinematografica. Il Giardino di Albert si è occupato a più riprese di questo progetto culturale: in particolare con due puntate del Giardino radiofonico e una puntata di quello televisivo.
Il Giardino di Albert, 25.10.2009
Il Giardino di Albert, 01.11.2009 - A cura di Clara Caverzasio Tanzi. Ospiti in studio: M. G. Losano (prof. di filosofia), P. Bellasi (prof. di sociologia), G. Caprari (ricercatore in robotica).