venerdì, 17 febbraio 2012 ore 17:46 (UTC+1)

Approfondimenti

Orientalismo, sincretismo e spiritualità

Leggi

di MC

Opera adolescenziale o summa di filosofie orientali e occidentali distillate in grandi romanzi? Attorno a questo dilemma si è spesso mossa la critica, per giustificare uno dei successi editoriale più sconvolgenti del Novecento letterario. Importanti studiosi si confrontano sul tema, ognuno adducendo le proprie riflessioni e fornendo un ritratto a tutto tondo dell’opera di Hesse, posta al confluire di sorgenti culturali, di sogni e di utopie provenienti da Oriente e da Occidente, fra natura e cultura, fra Buddha e Geothe. Punto di incontro che ha eletto il Canton Ticino a luogo di scrittura e ispirazione.

Guarda

Sul successo di Hesse

Nautilus, 26.10.1987 - Internazionalità, modernità, semplicità, ma soprattutto guida pratica e teorica per chi intraprende un itinerario di conoscenza spirituale: sono questi i motivi del successo di Hermann Hesse secondo Unseld Siegfried, del Suhrkamp Verlag, detentore dei diritti dell’opera omnia dello scrittore tedesco. Sulla fortuna di Hesse si esprimono anche Heiner Hesse, il figlio dello scrittore, per il quale la curatela dell’opera del padre si configura come il recupero di un rapporto padre-figlio che non c’è mai stato (in seguito alla separazione con la prima moglie), e Volker Michels, curatore dell’opera completa di Hesse, il quale illustra il vasto epistolario che lo scrittore ha intrattenuto con i suoi lettori. Il servizio è curato da Werner Weick.

Ascolta

La persona, la scrittura, l'utopia

Rete Uno, 20.08.1970 - Il documentario "Il ritorno di Hermann Hesse", a cura di Giulio Villa Santa, traccia un ritratto a tutto tondo di Hesse. Innanzitutto l'Hesse-persona, così come l'ha conosciuta Clemente Molo, amico e medico dello scrittore tedesco: in secondo luogo l'Hesse-scrittore, così come l'hanno recepito due lettori di pregio, lo scrittore Günther Grass e il critico e traduttore Ervino Pocar.

Dossier