giovedì, 26 febbraio 2009 ore 16:43 (UTC+1)

Tra calcio, fair play e cibo

Identikit di Massimo Busacca

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Massimo Busacca
(foto Keystone)

Un hobby che è diventato quasi una professione. Massimo Busacca, vicino al traguardo degli "anta" ha iniziato ad arbitrare una ventina d'anni fa, e dal 1999 ha raggiunto la ribalta internazionale, dirigendo anche delicati incontri delle Coppe europee oltre ad aver partecipato ai Campionati del Mondo del 2006 e ai Campionati Europei in Svizzera e Austria del 2008. Eletto dall'Associazione Svizzera Non Fumatori come non-fumatore del 2006, Massimo Busacca è un personaggio molto rispettato sia dentro che fuori dai campi di calcio.




Se fossi un animale che animale saresti? Elefante. È forte e buono. Se fossi un personaggio politico? Lo sono già a Monte Carasso!! E se fossi un soprammobile? Odio i tira polvere!

Natura, cultura o denaro? Natura. Libertà, fraternità o uguaglianza? Fraternità. Fede, speranza o carità? Fede.

Appena alzato... È dura...!! Prima di dormire... Più tele, poca lettura.

Difetto? Testardo. Rimorso? Il passato lo dimentico velocemente.

Bagno o doccia? Doccia. Cane o gatto? Gatto. Estate o inverno? Estate... ma bello anche l’inverno... mangio di più.

A scuola... Ero tremendino! In vacanza... Basta andare... mare o montagna.

Sull’isola deserta quale libro porti? Leggo poco. Meglio portare da mangiare. Quale opera d’arte? La Gioconda di Leonardo. E quale donna/uomo? Stefania, è un mito! (la fidanzata, NdR)

L’amore è... Sincerità. La musica è... Fondamentale per caricarsi.

Vado al cinema quando... Mi voglio rilassare. E quando si muore dove si va? Dritti in paradiso... se ci comportiamo bene.