mercoledì, 25 maggio 2011 ore 10:33 (UTC+1)

Red

Un'allegra combriccola di spie in pensione per un thriller classico e godibilissimo

Leggi

di Monica Bonetti

I protagonisti del film
(foto Ascot Elite)

Un film di Robert Schwentke. Con Bruce Willis, Morgan Freeman, John Malkovich, Helen Mirren, Mary-Louise Parker, Richard Dreyfuss
Thriller, durata 111 min - USA, Canada 2010 - Ascot Elite - Uscita nella Svizzera italiana venerdì 13 maggio 2011

Il plot è dei più classici: un ex spia in pensione finisce di colpo nel mirino di un imprecisato nemico deciso a eliminarla per impedirle di rivelare uno dei tanti casi top secret del suo nebuloso passato.

Ad essere già stata eliminata per la verità è una lunga serie di personaggi che gravitavano attorno ai servizi segreti e che come briciole serviranno al Pollicino ex-spia per ricostruire motivi e mandanti dei ripetuti tentativi di omicidio di cui è oggetto.

Niente di particolarmente originale appunto. Ma a rendere Red un godibilissimo prodotto da consumare con i pop-corn il sabato sera è la confezione accuratissima e una serie di peculiarità che anche se non lo esportano dai confini del film di genere, lo speziano gradevolmente.

Uno dei punti di maggior forza è certamente quello di assemblare un cast di grandi nomi (Bruce Willis, Morgan Freeman, John Malkovich, Helen Mirren, e persino il cattivo Richard Dreyfuss) attori non proprio di primo pelo: è la loro bravura a rendere le attempate ma arzille e super attive ex-spie, accattivanti e credibili nell’iperbolica dimensione fumettesca (d’altronde il film è ispirato proprio ai fumetti di culto dellea DC Comics) che informa tutte le inquadrature del film.

L’altro punto di forza è strettamente collegato al primo ed è il tono di ironica presa in giro che pervade la pellicola dall’inizio alla fine. Ci si diverte tra effetti speciali ben fatti e una sceneggiatura senza buchi. Perfetto appunto per il sabato e i pop-corn.

Gallery

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18

Guarda

Il trailer in italiano

11.03.2011

Ascolta

La recensione di Michele Serra

Buio in sala, 31.05.2011 - Rete Tre