venerdì, 20 novembre 2009 ore 17:59 (UTC+1)

Madrid addio, i Thyssen tornano a Lugano?

Contatti informali sono stati avviati con il Municipio di Lugano

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di Massimiliano Herber

La baronessa Carmen Thyssen Bornemisza
(foto Keystone.)

Vent’anni dopo - Correva l'anno 1983, nei juke-box impazzavano i Righeira e I like Chopin, al cinema si faceva la coda per Flashdance, ma a Lugano la coda cresceva ai cancelli di Villa Favorita, dove per la prima volta veniva mostrato il tesoro della collezione Thyssen, i maestri dell'impressionismo dei musei russi. Quel tempo non  torna più, potrebbe tornare invece la baronessa Carmen, vedova del defunto erede della dinastia di industriali, il barone Hans Heinrich Thyssen Bornemisza, allora proprietario della più grande collezione d'arte privata dopo la Regina Elisabetta.

Incontri informali - L'interesse, per ora solo un'ipotesi, è stato portato mercoledì in Municipio da Giuliano Bignasca. Il leader leghista, infatti, è stato contattato da un emissario dell'avvocato spagnolo della famiglia Thyssen. L'incontro è avvenuto lunedì sera. In modo informale, l'uomo di contatto tra la Spagna e Lugano ha voluto sondare il terreno con il municipale per capire le disponibilità della città. Se fosse vero - ci ha confermato oggi Giorgio Giudici - sarebbe un ritorno sicuramente interessante. Nella prossima seduta suggerirò ai colleghi - ha aggiunto il sindaco - di scrivere alla Baronessa per verificare realmente le sue intenzioni. Pragmatismo e nessuna euforia dunque, perché come detto, il ritorno a Lugano per ora è solo ipotizzato

Contratto in scadenza - Non è un'ipotesi, invece, il fatto che le opere private della baronessa Carmen Thyssen Bornemisza sono prestate alla Spagna sino al 2011, la baronessa ha già minacciato di portarle altrove, dovesse trovare condizioni più favorevoli. Sembra che l'ex Miss Spagna del 1962 oggi baronessa sia delusa dalla mancata concessione di un titolo nobiliare. I contatti luganesi, però, potrebbero anche essere una strategia per strappare alle autorità iberiche un'offerta ancora più allettante. Seppure molto più piccola di quella del marito ceduta al Governo spagnolo nel 1992, la collezione privata della baronessa Carmen vanta opere di grandi maestri dell'arte contemporanea, da Monet a Picasso, da Gauguin a Kandinskj. Inestimabile il suo valore, anche se i giornali spagnoli la valutano di oltre 800 milioni di euro.

Per Lugano e per il Canton Ticino il ritorno di un Thyssen in riva al Ceresio sarebbe dunque un grosso colpo, sia dal punto di vista artistico-turistico sia da quello fiscale. Contatti ufficiali come detto non ce ne sono stati. Solo un'ipotesi, ma già sin d'ora con il ritorno della baronessa, sembrerebbero tornare pure i conti.

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20.11.2009