Il servizio
17.11.2009
Non piace l'influenza dell'economia privata sul sistema formativo
Uno dei cortei organizzati a Berna
(foto Keystone)
Come in buona parte dell’Europa, anche in Svizzera centinaia di studenti sono scesi in piazza (a Berna, Ginevra e Zurigo) per protestare contro la riforma di Bologna e nell’ambito della settimana di azione internazionale denominata “Education is not for sale” (l’educazione non è in vendita).
Le manifestazioni organizzate nella capitale e nella città sulla Limmat hanno riunito oltre un migliaio di persone, per contestare “la scolarizzazione dei programmi e l’influenza dell’economia privata, attraverso aiuti finanziari, sul funzionamento e gli obiettivi delle università”.
A Basilea, invece, la protesta è in corso da una settimana, ossia da quando una decina di studenti ha requisito una delle aule dell’Università per organizzarvi tavole rotonde sul tema.
17.11.2009