Venerdì 02 novembre, 16:36
Opponendosi ai calcoli del Governo di Delémont, l'associazione Mobilitant.org si scaglia contro il preventivo cantonale del 2013, che prevede maggiori entrate derivanti dalle multe per eccesso di velocità.
Intitolata "sì alla sicurezza, no alla repressione", la petizione accusa il Governo giurassiano di voler far cassa preventivando di raccogliere oltre 3 milioni e mezzo di franchi grazie ai radar. Secondo Mobilitant.org, si tratta di una somma sei volte più elevata rispetto a quanto incassato nel 2011 attraverso i controlli della velocità sulle strade del Canton Giura.
Il Governo giurassiano ha già messo a preventivo il noleggio di altri due apparecchi per la misurazione della velocità, ma l'associazione Mobilitant.org – che si oppone anche alle zone limitate a 30 chilometri orari – risponde che nel Cantone si misurano già meno eccessi rispetto ad altre regioni della Svizzera.
Anche il locale sindacato dei poliziotti si è detto contrario a una recrudescenza dei controlli. Gli agenti non intendono infatti lasciarsi trascinare in una gara a chi acchiappa più automobilisti in fallo.