Venerdì 26 ottobre, 17:54
È durata solo poche ore in Siria la tregua in occasione della festa islamica del Sacrificio, in programma oggi e domani.
Secondo un bilancio reso noto dagli attivisti dei comitati di coordinamento locali, sotto il fuoco dell’esercito siriano sono morte almeno 30 persone e decine di altre sono rimaste ferite, in varie località del paese. Stando ai ribelli i militari avrebbe violato il cessate il fuoco in una novantina di occasioni. Dal canto loro le forze armate siriane, pur confermando il conflitto in corso, si sono difese dichiarando di aver aperto il fuoco solo per “rispondere ad attacchi di gruppi terroristi armati contro postazioni militari”.
Un'autobomba, invece, è esplosa nel pomeriggio a Damasco, nella parte meridionale della capitale, nei pressi di una moschea e di un parco giochi. Diverse fonti parlano di morti e feriti, tra cui alcuni fanciulli. Stando a un bilancio reso noto dall'agenzia ufficiale siriana Sana l’esplosione ha causato 5 morti e oltre una trentina di feriti. L'attentato non è stato al momento rivendicato.
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