Mercoledì 24 ottobre, 15:54
I carabinieri italiani hanno arrestato martedì nella periferia di Roma un 43enne implicato in una malversazione milionaria ai danni della BSI, di cui era un dipendente. Era ricercato dal novembre 2011.
In manette è finito anche il cognato 39enne che gli ha favorito la latitanza. Il 43enne, di origini calabresi, era gravato da un ordine di esecuzione della pena di tre anni di reclusione, poiché condannato per i reati di associazione per delinquere e furto pluriaggravato continuato in concorso, nell'ambito di un'indagine condotta dalla procura di Milano e dalla magistratura ticinese finalizzata a fare luce sulla distrazione di 23 milioni di euro dai conti correnti della Banca Svizzera Italiana. Per entrambi si prospetta un processo per direttissima.