Giovedì 04 ottobre, 17:25
Il presidente della Polonia Bronislaw Komorowski è giunto in Svizzera con un’ora di ritardo per una visita di due giorni. È stato accolto alle 11.00 all’aeroporto di Zurigo-Kloten dalla presidente della Confederazione Eveline Widmer-Schlumpf. I rapporti tra la Svizzera e la Polonia sono tradizionalmente buoni.
Nel pomeriggio, prima della prevista cena di gala, Komorowski è stato accolto con gli onori militari in Piazza federale, presente il Consiglio federale al completo. Insieme a Eveline Widmer-Schlumpf ha in seguito tenuto un discorso nella Sala dei passi perduti del parlamento, in cui hanno evocato legami storico-culturali e relazioni economiche.
Komorowski ha ricordato le personalità polacche in Svizzera e quelle elvetiche in Polonia, come pure momenti storici importanti quali l'accoglienza di soldati polacchi in Svizzera durante la Seconda guerra mondiale. “I nostri due Paesi sono accomunati ben più che dai colori delle bandiere nazionali”, ha da parte sua sottolineato la presidente della Confederazione, insistendo lei pure sulle “strette relazioni” che Svizzera e Polonia intrattengono “ormai da molti anni” e ricordando i numerosi emigrati polacchi che nel XIX e XX secolo “hanno trovato in Svizzera un rifugio e un luogo in cui operare”.
Venendo alle relazioni economiche, Eveline Widmer-Schlumpf ha affermato che sono “buone e intense”. “In Polonia - ha detto - le aziende svizzere hanno creato circa 35'000 posti di lavoro, mentre gli investimenti diretti svizzeri nel Suo Paese ammontano a quasi 6 miliardi di euro”.
Domani il presidente, accompagnato dalla moglie, sarà nella Svizzera francese: sono previste la visita a una fabbrica di cioccolata e una gita in battello sul lago Lemano.