Sabato 22 settembre, 19:00
Era andata al Parco Ciani per trascorrere un’allegra serata, una serata come tante. E invece, giovedì la movida luganese s’è trasformata per lei nel peggiore degli incubi.
Nel locale che si affaccia sul Parco ha conosciuto due uomini, poi il buio. La ragazza s’è risvegliata qualche ora più tardi nell’appartamento di uno di loro, a Loreto. Subito, sconvolta, s’è fatta soccorrere dagli amici, che l’hanno accompagnata in polizia.
Per i due, che si trovavano ancora a casa, è scattato il fermo, trasformato successivamente in arresto. Secondo gl’inquirenti entrambi (d’età tra i 20 e i 30 anni) avrebbero violentato la giovane, pure sulla ventina. La vittima – ma l’ipotesi resta tutta da verificare – potrebbe essere stata drogata. Di certo la sua versione è stata ritenuta assolutamente credibile. A sostegno dell’accusa ci sarebbero inoltre alcuni riscontri. Nelle indagini sono stati coinvolti anche gli esperti della scientifica. Impossibile però saperne di più; sul caso vige naturalmente il massimo riserbo.
Nel maggio dello scorso anno – ricordiamo – il Parco Ciani era già stato teatro di un abuso. Quattro persone avevano approfittato di una trentenne in evidente stato d’ebbrezza. In febbraio due di loro sono stati condannati per atti sessuali con persone incapaci di discernimento o inette a resistere. Tuttora latitanti i loro complici.
Francesco Lepori