Mercoledì 19 settembre, 15:54

Ancora scontri in Sudafrica

La polizia interviene malgrado l'accordo con i sindacati

Nuovi scontri si sono verificati nella regione mineraria di Rustenburg dove la polizia ha disperso con l’uso di gas lacrimogeni, granate assordanti e pallottole di gomma un assembramento di 500 minatori, ritenuto illegale. Le persone arrestate sono state 19.

Il governo ha deciso di adottare la linea dura dopo che ieri è stato raggiunto un accordo con i sindacati che dovrebbe mettere fine oggi allo sciopero che dura dallo scorso 10 agosto. Durante gli scontri che ne seguirono il 16 agosto la polizia sparò sugli scioperanti.

Il presidente Zuma

Il presidente Jacob Zuma aveva dichiarato ieri che le autorità sudafricane hanno ripreso «il pieno controllo» delle miniere nel bacino minerario di Rustenburg ed assicurato che il Sudafrica «resta un paese democratico» nonostante il «disgraziato» incidente di agosto alla miniera di platino a Marikana, dove una sparatoria da parte della polizia ha causato la morte di 34 persone. Zuma ha parlato a Bruxelles al termine del vertice UE-Sudafrica.

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