Mercoledì 12 settembre, 10:29

Germania, sì al fondo salva-Stati

Sentenza (con limitazioni) della corte di Karlsruhe

La Corte costituzionale tedesca ha accolto l’entrata della Germania nel Fondo europeo di stabilità finanziaria per aiutare i Paesi in difficoltà ma con delle riserve. I giudici hanno altresì confermato la decisione del Parlamento che aveva limitato il contributo a 190 miliardi di euro ed eventuali altri versamenti saranno condizionati all’approvazione parlamentare.

La corte di Karlsruhe doveva esprimersi sul ricorso presentato dal deputato della CSU Peter Gauweiler e su altri 4 ricorsi collettivi che rappresentano 37'000 cittadini. I ricorrenti sono in sostanza contrari alla partecipazione della Germania a questo fondo perché il Paese rischia di perdere il denaro. Gli altri Paesi dell'Unione monetaria hanno già approvato la loro partecipazione.

La Corte di Karlsruhe si riserva di verificare, nell'ambito del procedimento di merito, se la BCE abbia superato le proprie competenze, nonostante abbia rigettato il ricorso di Peter Gauweiler che chiedeva di fermare l'ESM, dopo le decisioni prese a Francoforte. Lo hanno detto oggi i giudici costituzionali. Nel pronunciare la sentenza di merito, la Corte stabilirà cioè se le misure di acquisto dei bond da parte dell'Eurotower forzino la delega della legge di adesione con cui la Germania partecipa ai trattati europei.

Merkel, "forte segnale"

''La Germania ha dato un segnale forte per l'Europa''. Lo ha detto Angela Merkel al Bundestag commentando la sentenza della Corte costituzionale. ''Viviamo una crisi pesante che ha a che fare con la competitività. Non l'abbiamo ancora superata.
Ma abbiamo fatto i primi passi avanti nel contrasto alla crisi'' ha aggiunto Merkel.

Applauso a Strasburgo

Un applauso della plenaria del Parlamento europeo ha accolto l'annuncio del presidente Martin Schulz della decisione della Corte costituzionale tedesca, favorevole al Trattato Esm.

altre notizie

Vuoi partecipare?

Shop online

Link

RSI Radiotelevisione svizzera di lingua italiana, succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR logotipo