Sabato 25 agosto, 15:28
Il partito borghese democratico (PBD) chiede una migliore compensazione dei rischi fra casse malattia per porre fine alla caccia agli assicurati a basso rischio. Questa rivendicazione figura in una lista di proposte relative alla sanità che il partito ha presentato nel corso dell'assemblea dei delegati a Basilea.
Il PBD respinge l'idea di una cassa unica, che a suo avviso non risolverebbe i problemi. L'obbligo per le casse di concludere contratti con i medici dovrà essere abrogato quando ci sarà un numero sufficiente di medici nelle varie regioni. I medici di
famiglia dovrebbero aumentare e le università dovrebbero abolire il numerus clausus.
Il partito chiede anche maggiore responsabilità da parte degli assicurati: le franchigie e la partecipazione alle spese dovrebbero essere sensibilmente aumentate. Le persone con bassi redditi beneficieranno di riduzioni dei premi. I cantoni, dal canto loro, dovrebbero adottare chiare posizioni per concentrare la medicina di punta, in caso contrario sarà la Confederazione a decidere. Il PBD è favorevole alla libera scelta
del medico, se è il generalista che indirizza il paziente verso uno specialista.
In generale il PBD rivendica un maggior margine di manovra nella politica sanitaria, ma con regole per proteggere i più deboli. Il testo presentato oggi dovrà servire come base per il lavoro dei parlamentari.
Il Partito borghese democratico (PBD) invita a respingere l'iniziativa contro il fumo passivo in votazione il 23 settembre. I delegati, si sono espressi a larga maggioranza contro il testo seguendo la raccomandazione del comitato direttivo e della direzione del partito. Respinta senz'appello anche l'iniziativa sull'alloggio mentre pieno sostegno al nuovo articolo costituzionale in favore della formazione musicale.