Mercoledì 08 agosto, 19:02
di Christian Romelli
Domenica 29 luglio, verso le 22, una 26enne svizzero-tedesca è arrivata alla stazione di Mendrisio. Agli inquirenti ha raccontato di essere scesa dal treno e, una volta fuori dalla stazione, di essersi avviata a piedi in direzione sud, senza accorgersi che qualcuno la seguiva.
Un uomo per la precisione, che a un certo punto l'ha raggiunta. L'ha sbattuta a terra scippandole la borsetta. Poi se n'è andato con la refurtiva, di 50 franchi. Una fuga durata poco: il malvivente sarebbe infatti tornato indietro e avrebbe iniziato a palpeggiare la 26enne, cercando di spogliarla. Un tentativo dal quale avrebbe infine desistito.
Per la giovane s’è reso necessario il ricovero all'Ospedale Beata Vergine, da dove è scattata la denuncia. Gli inquirenti, coordinati dal procuratore pubblico Amos Pagnamenta, si sono messi subito sulle tracce del presunto rapinatore-aggressore. Finora le ricerche non hanno portato però ad alcun fermo.