Mercoledì 08 agosto, 17:20
Una giovane elvetica che si trovava in Spagna come ragazza alla pari ha perso la vita ieri sera in un incidente di metropolitana.
Il padre della famiglia ospitante, un responsabile del buon funzionamento dei convogli della metropolitana madrilena, aveva condotto la ragazza assieme alla moglie e al figlio di 4 anni in un deposito al sud della capitale. L’uomo ha poi fatto salire i suoi accompagnatori nella cabina di pilotaggio di un convoglio e lo ha lanciato a gran velocità sui binari, diverse centinaia di metri in linea retta dove i treni vengono sottoposti a test. Per cause ancora sconosciute però non è riuscito ad arrestare la corsa, andandosi a schiantare contro un mucchio di terra posto all’estremità delle rotaie. Sono morti sul colpo la ragazza ed il conducente, la moglie ed il bambino hanno riportato invece ferite non gravi. Secondo la stampa spagnola la donna è stata dimessa già oggi.
Fonti interne alla metropolitana affermano che normalmente il trasporto di passeggeri nella cabina del conducente è vietato per motivi di sicurezza, ma che riguardo ai depositi la normativa non è chiara, in quanto si tratta di zone in cui di solito non sono presenti persone non addette ai lavori. Sulle cause dell’accaduto sono state aperte due inchieste: una giudiziaria ed una interna. Risposte al mancato funzionamento dei freni sono attese dalla scatola nera, che è stata recuperata dalla polizia.