Mercoledì 08 agosto, 11:42
Una 21enne ticinese, a quanto pare residente nel Luganese, è stata sequestrata e violentata la notte scorsa in una località dell'hinterland milanese. La giovane era stata avvicinata con una scusa da due rumeni che sono poi stati identificati e arrestati, poiché gravemente sospettati dell’aggressione.
Secondo le prime informazioni, la giovane - forse affetta da deficit cognitivo e che da qualche giorno era scomparsa dalla sua residenza - è stata avvicinata in pieno centro, in piazza Cadorna a Milano. I due sarebbero riusciti con una scusa a farla salire sulla loro auto e quindi l'avrebbero sequestrata e portata in una zona poco frequentata nel comune di Carugate, dove sarebbe avvenuta la violenza.
La ragazza, dopo l'allarme e i soccorsi, è stata portata alla clinica Mangiagalli di Milano per le cure e le analisi del caso. I due presunti suoi violentatori, invece, sono stati rintracciati e fermati nella notte dopo un'incessante ricerca da parte dei carabinieri del Gruppo di Monza.
La polizia cantonale ticinese, identificata la ragazza, sta provvedendo a contattare i parenti per organizzare il suo rientro in Ticino.