Mercoledì 01 agosto, 16:00

Il Grütli nelle mani dei bambini

Nell'allocuzione, Hodgers loda la tolleranza elvetica

In occasione del centenario di Pro Juventute, un folto gruppo di bambini ha preso oggi possesso del "Praticello nazionale".

Equità, tolleranza, integrazione, più spazio per la natura e tanto altro: questi gli auspici espressi dai bambini nella prima Festa nazionale espressamente dedicata a loro. Il "Praticello nazionale" ha accolto oggi 600 persone, fra bambini, giovani e genitori riuniti per festeggiare assieme il Natale della Patria e il centenario della fondazione e rivendicare condizioni quadro più favorevoli per i ragazzi e le famiglie in Svizzera.

Desideri di vasta portata e... merendine più buone

I 27 bambini - uno in rappresentanza di ogni cantone più uno per il popolo jenish - hanno espresso desideri di vasta portata, dall'abolizione delle guerre all'uso parsimonioso delle risorse naturali, proponendo però anche auspici più pratici, come più vacanze scolastiche e merendine più buone per la ricreazione. "Oggi si parla sempre più dei bambini , ma non si parla con loro", ha sottolineato il direttore di Pro Juventute, Stefan Oetiker.

Hodgers: la tolleranza è il segreto del successo elvetico

Il discorso ufficiale sul praticello del Grütli è toccato quest'anno al verde Antonio Hodgers, secondo il quale "è la tolleranza a rendere unica la Svizzera". Per il consigliere nazionale ginevrino è "questa capacità di vivere assieme e di rispettare le differenze a costituire la chiave del successo elvetico, anche in campo internazionale".

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