Martedì 17 luglio, 16:48
Nel 2009 la sigla A/H1N1 aveva guadagnato le prime pagine di molti giornali. Poi il graduale silenzio. Ora, a tre anni di distanza, in Brasile si torna a parlare della cosiddetta febbre suina.
108 morti in un anno
Negli ultimi giorni sono 13 i morti accertati, che portano così a 108 il numero totale delle persone decedute in un anno a causa del virus. La maggior parte dei casi sono stati registrati nel sud del paese con l’inizio della stagione invernale. Il bilancio è stato fornito dal Ministero della salute.
Santa Caterina, la più colpita
Nove pazienti sono deceduti nello Stato del Paraná e quattro in quello di Rio Grande do Sul, entrambi al confine con Uruguay, Argentina e Paraguay. La regione più colpita è quella di Santa Catarina, con 52 morti: nel 50% dei casi le persone ammalate hanno cominciato ad assumere tardivamente l’antinfluenzale Tamiflu.