Martedì 01 maggio, 17:36

"Salari e rendite più sostanziosi"

Oltre 50 manifestazioni per il 1° maggio,affondo di Levrat

Per la giornata dedicata al lavoro, i sindacati hanno rivendicato quest'anno "più protezione e salari e rendite più consistenti" come riassume l'Unione sindacale svizzera, che conta quasi 370'000 aderenti.

A Fleurier (NE) il consigliere federale Alain Berset ha insistito sull’importanza delle assicurazioni sociali per la pace del lavoro e della parità dei sessi. A Lucerna il responsabile economia dell’USS Daniel Lampart ha criticato gli sgravi fiscali concessi ai ricchi contribuenti e i salari troppo bassi, insufficienti per vivere dignitosamente.

Corteo pacifico a Zurigo, mobilitazione alla Merck Serono a Ginevra

Tra le circa 12'000 persone che a Zurigo hanno seguito il corteo c'erano quest'anno anche membri del blocco rivoluzionario e militanti palestinesi. Contrariamente agli anni passati, questa volta la sfilata lungo la Bahnhofstrasse si è tenuta nella calma e senza incidenti di rilievo. Per il discorso ufficiale in riva al lago ha preso la parola il consigliere agli Stati sangallese e presidente dell'USS Paul Rechsteiner.

La ricorrenza è stata celebrata in modo particolare a Ginevra, dove circa 500 dipendenti di Merck Serono si sono riuniti davanti all’entrata dello stabilimento in procinto di chiudere, per convergere successivamente con gli altri lavoratori in città.

Sommaruga e Berset tra gli oratori, Levrat attacca la destra liberale

In totale erano previsti una cinquantina di raduni nei maggiori centri del paese. Fra i tanti oratori illustri, sono intervenuti anche i due consiglieri federali socialisti, Alain Berset a Fleurier (NE) e Simonetta Sommaruga a Berna. Quest'ultima, nel suo discorso, ha sottolineato che le donne meritano più possibilità sul lavoro e gli uomini in famiglia, e che è importante facilitare la conciliazione tra la sfera privata e quella lavorativa.

Intanto il presidente socialista Christian Levrat, in occasione della ricorrenza, ha pubblicato un suo intervento sul sito web del partito in cui denuncia la "stagnazione dei salari e la deindustrializzazione del nostro paese", che evidenziano "il fallimento" della politica della destra, orientata verso la finanza a discapito dell'economia reale.

Primo maggio a Lugano

In Ticino, il corteo per la festa del lavoro si è tenuto in mattinata a Lugano. L'USS di Ticino e Moesa ha insistito sui temi della precarietà e delle spinte al ribasso dei salari. Per il sindacato, il precariato, la forbice salariale sempre più larga e gli attacchi alle rendite di pensione costituiscono gli attuali punti importanti di cui devono occuparsi i sindacati. Il discorso ufficiale è stato pronunciato dalla consigliera nazionale Marina Carobbio.

A Coira Ambrosetti chiede più salario per tutti

Nel discorso per il Primo maggio tenuto a Coira, il copresidente di Unia Renzo Ambrosetti ha chiesto aumenti salariali per tutti, "invece dei bonus e dei dividendi". Il ticinese ha pure ribadito la richiesta dei sindacati di fissare un cambio minimo di 1,40 franchi con l'euro. "È uno scandalo che a pagare per la crisi finanziaria non siano i manager e gli speculatori, ma i lavoratori dell'economia reale", ha detto Ambrosetti.

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