Martedì 01 maggio, 11:52
Dopo l'investimento del fratello M14, avvenuto la scorsa settimana sulla strada del Brennero, nei pressi di Bolzano, la stessa sorte potrebbe essere toccata ieri anche a M13, il giovane orso maschio che da alcune settimane sta scorrazzando nella zona di confine tra Austria, Italia e Svizzera.
Ieri sera un macchinista della Ferrovia retica aveva segnalato l'investimento di un animale di grossa taglia, con ogni probabilità un orso, sulla tratta Scuol-Klosters, notizia confermata oggi dalle autorità retiche.
Con ogni probabilità l'orso M13 è sopravvissuto all'urto con il treno e se l'è cavata con una brutta botta e un grande spavento: in mattinata i guardiacaccia hanno infatti captato il segnale proveniente dal suo radiocollare e lo hanno localizzato a circa 300 metri dal luogo dell'investimento. L'animale, a detta degli ispettori, sembra non aver riportato ferite gravi.
Il giovane M13, proveniente dalla regione del Trentino, era stato catturato lo scorso 11 aprile nella Bassa Engadina dagli ispettori dell'Ufficio cantonale per la caccia e la pesca e munito di un radiocollare per permettere di controllarne gli spostamenti. Da allora la sua presenza è stata segnalata regolarmente nella regione di Scuol Tarasp e nella vicina Austria.
Con la conferma dell'investimento, le autorità grigionesi hanno anche comunicato che negli scorsi giorni un nuovo esemplare è stato avvistato nei pressi del passo del Forno, sempre in Engadina. Chissà se anche questo orso bruno finirà impallinato o sotto un treno come è successo ai suoi due predecessori JJ3 e M13...