Giovedì 26 aprile, 10:50
Nella seduta settimanale di ieri, il Consiglio federale ha deciso l’entrata in vigore il primo luglio della nuova norma penale contro la mutilazione degli organi genitali femminili. La modifica di legge contribuisce a prevenire e combattere tali pratiche.
Anche il diritto vigente punisce tutte le forme di lesione degli organi genitali femminili, dato che rientrano nella fattispecie della lesione grave o semplice.
La nuova norma penale in materia lancia però un chiaro segnale contro questa grave violazione dei diritti umani. Essa consente di perseguire gli autori in Svizzera anche se hanno commesso il reato all'estero e se tale reato non è punibile nel luogo in cui è stato commesso, ricorda una nota odierna del Dipartimento federale di giustizia e polizia.