Lunedì 16 aprile, 17:28
In apertura dei lavori odierni del Gran Consiglio ticinese si è discusso – a due anni di distanza da una prima risoluzione sul tema – dell’iniziativa cantonale sull'aumento da 7 a 9 dei membri del Consiglio federale.
Il testo è stato approvato con 50 voti favorevoli, 18 contrari e 12 astenuti. L’intento, come è noto, è quello di garantire grazie all’allargamento del Governo una presenza costante di un rappresentante della Svizzera italiana nell’Esecutivo federale.
Secondo i promotori della risoluzione, negli ultimi tempi è cresciuta tra i banchi dei parlamentari a Berna la sensibilità in favore dell'aumento del numero di consiglieri federali. Da qui la volontà di contribuire a mantenere vivo il dibattito sul tema.
In aula non sono però mancati gli affondi critici sul carattere velleitario e scarsamente efficace dello strumento dell'iniziativa cantonale. La risoluzione di due anni or sono era stata chiaramente bocciata a Berna.