Lunedì 16 aprile, 19:44
La presidente argentina, Cristina Fernandez de Kirchner, ha annunciato oggi di aver
inviato al Parlamento un progetto di legge che prevede l'esproprio della compagnia petrolifera YPF, controllata dalla spagnola Repsol e dal gruppo argentino Eskenazi.
In un discorso dalla Casa Rosada a reti unificate la capo di Stato ha precisato che la misura punta a sostenere ''la sovranità nel settore degli idrocarburi del Paese''.
La Spagna darà "la risposta più adeguata per la difesa degli interessi nazionali e delle
imprese spagnole in Argentina". Così la segretaria generale del Partito Popolare, Maria Dolores de Cospedal, ha commentato la notizia.
Rivolgendosi ai media, dopo una riunione col premier Mariano Rajoy al palazzo della Moncloa, la de Cospedal ha assicurato che, nel conflitto fra il governo argentino e la filiale di Repsol, la Spagna "sarà accompagnata dai soci europei e dagli altri Paesi alleati". Secondo la segretaria generale "non ci sono dubbi che il governo spagnolo darà la risposta adeguata a questa situazione".