Venerdì 02 marzo, 14:38
Un giudice federale statunitense ha fermato, almeno per ora, il progetto del Governo di imporre la pubblicazione sui pacchetti di sigarette di immagini scioccanti quali morti per fumo sul tavolo autoptico o polmoni danneggiati, immagini che avrebbero dovuto coprire oltre la metà della superficie.
La sentenza è arrivata dopo alcuni mesi di battaglia legale tra il Dipartimento della salute americano e le multinazionali del tabacco, che ad agosto avevano intentato causa contro i piani di Washington.
Il giudice Richard Leon ha dato ragione ai produttori di "bionde", ritenendo che destinare più della metà della confezione a tali messaggi delle autorità costituirebbe per le aziende “un’inammissibile espropriazione di spazi”.