Giovedì 09 febbraio, 21:42
I casi sui quali si sta cercando di far luce, contestati al 49enne presunto pedofilo del Luganese arrestato martedì, sarebbero tre o quattro.
Interrogato ieri dal Pubblico ministero Nicola Respini l'uomo, che non lavorava a stretto contatto con le vittime, ha iniziato a collaborare nella ricostruzione di almeno un abuso. In attesa della conferma dell'arresto da parte del giudice dei provvedimenti coercitivi, gli inquirenti continuano a mantenere il più stretto riserbo sulla vicenda.
L’indagine è nata da una segnalazione al Ministero pubblico. L’uomo è accusato di ripetuti atti sessuali con fanciulli e ripetuti atti sessuali con persone incapaci di discernimento o inette a resistere. Tutti gli episodi contestati sarebbero recenti.
Mercoledì 16 maggio, 14:14
Mercoledì 16 maggio, 13:01