Mercoledì 08 febbraio, 07:25
L’ex parlamentare ultraconservatore della Pennsylvania Rick Santorum si è aggiudicato le primarie del Partito repubblicano nel Colorado, nel Missouri e nel Minnesota, con scarti sostanziali rispetto a Mitt Romney, sinora lanciatissimo verso le presidenziali statunitensi del 6 novembre.
Solo la settimana scorsa l'ex governatore del Massachusetts sembrava aver ipotecato la sfida contro Barack Obama trionfando senza incertezza in Nevada. Ma oggi si è riaperta la sfida in casa repubblicana.
Il mini super-martedì
Ieri si votava in tre Stati. Santorum ha conquistato con il 45% delle preferenze il "caucus" del Minnesota, umiliando Mitt Romney, giunto terzo con il 17%. Davanti a lui è arrivato secondo Ron Paul, che ha ottenuto il 27%. In Colorado Santorum ha ottenuto il 40% dei voti, finendo davanti a Romney (35%) Newt Gingrich (13%) e Ron Paul (11,7%). Nel Missouri, dove si teneva una pre-primaria poiché si tornerà a votare fra qualche settimana, Santorum ha trionfato raccogliendo il 55% dei suffragi davanti a Romney, fermo al 25%.
Ora cresce l’interesse per il super-martedì del prossimo 6 marzo. Quel giorno andranno al voto ben 10 Stati e saranno aggiudicati 476 delegati. Romney aveva già messo le mani avanti, sottolineando che non si può vincere ovunque. Quello che resta il favorito ha ricordato che John McCain, che sfidò Obama quattro anni fa, perse in ben 19 Stati. Il 6 marzo si voterà in Alaska, Georgia, Idaho, Massachusetts, North Dakota, Ohio, Oklahoma, Tennessee, Vermont e Virginia.
Mercoledì 16 maggio, 14:14
Mercoledì 16 maggio, 13:01