Venerdì 03 settembre, 20:50
Agosto 2007: Gulliver finisce nel mirino della procura. Gli inquirenti arrivano in via Simen, sequestrando i documenti contabili della clinica psichiatrica diurna.
Il direttore amministrativo viene arrestato per ripetuta truffa. Accusa promossa anche contro il direttore medico e una dipendente.
Scoppia il caso. Il sospetto è che il day hospital luganese, attivo dal settembre del 2005, abbia raggirato le casse malati, fatturando prestazioni non riconosciute o, addirittura, mai fornite. Tre anni di accertamenti, decine di persone sentite (pazienti compresi), scatoloni zeppi di carta.
Per la procura, oggi, il lavoro è da considerarsi concluso.
Pochi giorni fa Moreno Capella ha depositato infatti gli atti dell’inchiesta. Una parte delle oltre 9mila fatture esaminate è risultata effettivamente irregolare. Le malversazioni ammontano a più di 30mila franchi. Dieci, in totale, gli indagati: i tre citati e altri sette, per i quali finora (a differenza dei primi) non è stata formalizzata alcuna accusa.
Al magistrato spetterà il compito di decidere, con un decreto o un rinvio a giudizio, chi di loro va ritenuto responsabile. Tutti – ricordiamo – hanno sempre respinto ogni addebito.
Francesco Lepori
Venerdì 03 febbraio, 19:38
Venerdì 03 febbraio, 18:56
Venerdì 03 febbraio, 17:54
Venerdì 03 febbraio, 17:38
Venerdì 03 febbraio, 17:36
Venerdì 03 febbraio, 17:23