Giovedì 02 settembre, 15:10
Le emissioni globali di anidride carbonica sono calate nel 2009 per la prima volta in un decennio. Solo Cina e India hanno conosciuto incrementi, rispettivamente del 9% e del 6% rispetto all’anno precedente
Lo afferma uno studio del CICERO, il Centro per la ricerca ambientale e il clima globale di Oslo, secondo il quale, mentre le emissioni da petrolio e gas sono diminuite, quelle prodotte dal carbone sono rimaste stabili. Secondo gli esperti, questo è dovuto principalmente al fatto che dal 2000 l’intera economia globale ha conosciuto una contrazione nella produzione.
Proprio grazie al sostenuto sviluppo economico, invece, Cina e India hanno registrato incrementi sostanziali: la Cina è ora al vertice della classifica come produttore di CO2, con quasi un quarto delle emissioni totali, seguita dagli Stati Uniti (17%) e dall’Unione europea (11%), ma il CICERO ha fatto presente che il pacchetto di stimoli finanziari varato da Pechino nel 2008 aveva puntato molto sull’economia “verde”, in grado cioè di contenere l’inquinamento ambientale.
“Quando la Cina investe in infrastrutture o nel settore edilizio” ha sostenuto uno dei principali ricercatori del centro, Glen Peters “questo provoca un deciso aumento delle emissioni, perché sono coinvolti settori industriali come quello del cemento o dell’acciaio, che producono quantità di CO2 superiori ad altre aziende. Solo il tempo potrà dire – conclude Peters – se le emissioni cinesi, che crescono più dell’aumento della produzione di beni e servizi, siano soprattutto dovute agli investimenti base, che quindi porteranno benefici solo in futuro”.
Domenica 12 febbraio, 08:30
Domenica 12 febbraio, 15:24
Domenica 12 febbraio, 10:56
Domenica 12 febbraio, 14:16
Domenica 12 febbraio, 11:34
Domenica 12 febbraio, 10:20