Lunedì 12 aprile, 12:38

La Polonia piange i morti della sciagura aerea

Due minuti di silenzio per le 97 vittime

Alle 12:00 in punto la Polonia, al suono di sirene, si è fermata per osservare due minuti di silenzio per la sciagura aerea in cui ieri a Smolensk, in Russia, è morto il presidente Lech Kaczynski, assieme alla moglie Maria e numerosi servitori dello Stato. La delegazione polacca si stava recando a Katyn per commemorare il massacro di 22.000 ufficiali polacchi nel 1940 da parte della polizia politica di Stalin. La salma di Kaczynski  identificata dal fratello gemello del presidente, Jaroslaw, è stata rimpatriata oggi a Varsavia verso le 14:30. I corpi delle altre vittime sono stati portati a Mosca per l'identificazione. Il corteo funebre con la bara del presidente Lech Kaczynski è arrivato al Palazzo presidenziale nel centro storico di Varsavia, accolto da una folla immensa di polacchi giunti a dare l'ultimo saluto al loro presidente. Migliaia, forse fino a 100'000 persone, si sono radunate attorno al Palazzo presidenziale, dove tutta la notte la gente ha vegliato e ha sfilato per deporre fiori e lumini in segno di lutto e dolore. Il piazzale antistante è un mare di luci, lumini, fiori e candele e i volti attorno sono attoniti e commossi. All'arrivo della salma sono risuonate le campane delle chiese vicine e la gente ha intonato l'inno nazionale e canti religiosi lanciando fiori verso il feretro. Messaggi di cordoglio sono giunti da tutto il mondo, inclusa, fra i primi a reagire, Mosca. L'Unione Europea per lunedì ha decretato una giornata di lutto a Bruxelles, la sede delle istituzioni comunitarie. L'interim, come vuole la costituzione, è stato affidato al presidente del parlamento Borislaw Komorowski, che in TV ha annunciato che entro due settimane fisserà la data delle elezioni per il nuovo capo dello stato, che dovranno tenersi entro 60 giorni.
Esaminate le scatole nereIntanto esperti russi e polacchi hanno cominciato ad esaminare congiuntamente le scatole nere dell'aereo presidenziale polacco schiantatosi ieri. Lo ha annunciato il ministero dei trasporti di Mosca in una nota. "Le registrazioni delle comunicazioni vocali e dei dati (delle apparecchiature di bordo) sono state consegnate a un laboratorio...dove, alla presenza della parte polacca, in particolare dei rappresentanti della Procura polacca, è cominciato il lavoro di analisi", si legge nel comunicato, citato dalle agenzie russe.

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