Venerdì 19 marzo, 12:18

Inchiesta UBS/FINMA, passa mozione al Nazionale

PS, Verdi e UDC la spuntano alla camera bassa ma la partita agli Stati resta aperta

Il Consiglio nazionale ha adottato con 123 voti contro 39 (e 19 astensioni) una mozione a favore della creazione di una commissione parlamentare d’inchiesta sull’operato del governo e dell’organo di controllo FINMA nella vertenza UBS-USA. L’approvazione dell’atto parlamentare rappresenta una piccola vittoria dei gruppi PS, Verdi e UDC ma l’esito finale di tale proposta non è assolutamente scontato.

Gli Stati, a differenza del Nazionale, non intendono per il momento aderire alla proposta di un'indagine parlamentare e in ogni caso non desiderano pronunciarsi sulla vicenda prima del rapporto della Gestione, che sarà pronto solo a fine maggio. Del resto l’incontro a inizio mese tra i due uffici presidenziali non è servito ad avvicinare le posizioni. La mozione approvata oggi aveva proprio lo scopo di portare avanti la discussione nonostante lo stop deciso dalla camera alta, il cui voto a giugno non si preannuncia affatto scontato.

L'eventuale commissione d'inchiesta, qualora venisse realmente istituita, dovrà in particolare verificare la condotta del governo che ha autorizzato alla FINMA a consegnare i dati bancari di clienti stranieri dell'UBS al fisco statunitensi, in violazione del segreto bancario. Per Berna si trattava, come prevede la legge sulle banche, di evitare il fallimento dell'UBS in seguito ai procedimenti penali subiti negli Stati Uniti ma recentemente il Tribunale federale ha dato ragione ai ricorrenti.

La corrispondenza da Berna nella sezione ASCOLTA

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