Giovedì 18 marzo, 07:34
Rinviate a giudizio quattro banche per presunte irregolarità ai danni del comune
Il Giudice dell'Udienza Preliminare (GUP) di Milano, Simone Luerti, ha rinviato a giudizio con l'accusa di truffa aggravata 13 persone (11 banchieri e 2 ex dipendenti del Comune di Milano) in relazione a presunte irregolarità nell'emissione di un bond da 1 miliardo e 785 milioni di euro sottoscritto dal Comune di Milano nel biennio 2005-2007. Il processo, che comincerà il 6 maggio prossimo, vede imputate 4 banche: Ubs, Jp Morgan, Deutsche Bank e Depfa.
Secondo il procuratore aggiunto Alfredo Robledo, titolare dell'indagine, ci sarebbero state gravi irregolarità nell'emissione del bond. Per l'accusa, dall'emissione dei derivati gli indagati avrebbero fatto guadagnare alle banche circa 100 milioni ai danni del Comune.
Tra gli imputati figurano Gaetano Bassolino, figlio del governatore della Campania, Simone Rondelli, ex funzionario di JP Morgan, indagato anche in un'altra inchiesta milanese sull'alterazione delle quotazioni della Saras, Giorgio Porta, ex direttore generale del comune e Mauro Mauri, esperto nella ristrutturazione del debito contratto dall'amministrazione locale.
Frattanto UBS ha ribadito in una nota la posizione già espressa in altre occasioni, ossia che non è stata perpetrata alcuna truffa da parte della banca ai danni del Comune di Milano.
Mercoledì 16 maggio, 14:14
Mercoledì 16 maggio, 13:01