Martedì 16 marzo, 13:03
L'ex generale deve affrontare la corte marziale
L'ex comandante dell'esercito e principale candidato dell'opposizione in Sri Lanka, Sarath Fonseka, è comparso oggi davanti ad una Corte marziale per rispondere di accuse formulate nei suoi confronti per le quali rischia fino a cinque anni di carcere. La Procura militare gli rimprovera tre capi di imputazione, che saranno esaminati oggi, riguardanti sue presunte attività politiche mentre era in servizio attivo, e altri quattro, che saranno trattati domani in una separata udienza, relativi a presunte irregolarità da lui commesse nell'acquisto di armi per l'esercito.
La Corte marziale, costituita nella base della Marina cingalese a Colombo, è formata da tre generali. Gli avvocati di Fonseka hanno presentato una obiezione preliminare contestando l'imparzialità dei giudici ma è stata immediatamente respinta. Dopo tre ore di dibattimenti la corte ha fissato una nuova udienza per il 6 aprile. I testimoni che dovrebbero comparire alla sbarra sono 35 per cui il processo potrebbe durare settimane o mesi.
Dopo aver abbandonato le forze armate nel novembre scorso, Fonseka ha guidato senza successo l'opposizione alle presidenziali del 26 gennaio, ed è stato arrestato l'8 febbraio scorso. Pur in carcere, l'ex generale ha accettato di candidarsi nuovamente nelle elezioni legislative di aprile con l'Alleanza nazionale democratica (Dna). Questa coalizione ha annunciato oggi manifestazioni di protesta in tutte le principali città del paese.
Nella sezione ASCOLTA , la corrispondenza di Maria Grazia Coggiola
Mercoledì 16 maggio, 14:14
Mercoledì 16 maggio, 13:01