Domenica 14 marzo, 21:48
Per il premier cinese, la crisi tra i due paesi è da imputare alla Casa Bianca
Nella sua conferenza stampa annuale che chiude i lavori dell'Assemblea Nazionale del Popolo, il Parlamento cinese, Wen Jiabao ha accusato gli Stati Uniti di aver provocato la crisi nelle relazioni tra i due paesi in corso dalla fine del 2009. "Washington ha tributato onori al dalai lama del Tibet, considerato un nemico da Pechino, e ha autorizzato la vendita di armi sofisticate a Taiwan, l'isola di fatto indipendente che la Cina rivendica", ha ricordato il premier.
Pechino punta i piedi anche per quanto riguarda l'altro tema al centro delle polemiche, quello del tasso di cambio dello yuan, la valuta locale, che gli Stati Uniti e l' Europa ritengono sia artificialmente sottovalutata avvantaggiando in modo indebito le esportazioni. "La divisa cinese resterà stabile a dispetto delle pressioni americane e europee, non ci sarà alcuna rivalutazione", ha affermato.
Mercoledì 16 maggio, 14:14
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