Giovedì 11 marzo, 21:24

La Svezia riconosce il genocidio armeno

La Turchia reagisce cancellando la visita di Erdogan e richiamando l'ambasciatore

Il Parlamento svedese ha approvato giovedì, contro il parere del Governo, una mozione che riconosce come genocidio il massacro degli armeni fra il 1915 e il 1917. Il testo è passato per un solo voto e grazie al sostegno decisivo di quattro deputati della maggioranza di centrodestra.

Il ministro degli esteri Carl Bildt, nel tentativo di evitare una reazione troppo dura di Ankara, ha subito annunciato che Stoccolma resta favorevole all'ingresso della Turchia nell'Unione Europea.

Dichiarazione che non è però bastata per smorzare l'ira del premier Tayyip Erdogan, il quale ha immediatamente cancellato la visita prevista il 17 marzo e ha richiamato in patria l'ambasciatore per consultazioni.

La settimana scorsa anche la commissione esteri del Congresso statunitense aveva approvato una risoluzione in cui si definiva "genocidio" il massacro degli armeni sotto l'impero ottomano. Ankara aveva reagito facendo rientrare il suo rappresentante a Washington.

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